Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Ciano (disambigua).
Ciano
Coordinate spettrali
500 nm
520 nm
Lunghezza d'onda del colore nello spettro visibile


Lunghezza d'onda ~500-520 nm[1]
Frequenza ~599-576 Tz
Energia del fotone ~2.479-2.384 eV
Colori dell'arcobaleno
                                       
Altri colori
                                       

Il ciano è uno dei colori dello spettro percepibile dall'occhio umano, classificato come "colore freddo". La lunghezza d'onda del ciano è tra 500 e 520 nanometri. Insieme al giallo ed al magenta è un colore primario sottrattivo, utilizzato nella codifica CMYK.

Il ciano è il colore complementare del rosso: un pigmento di colore ciano dunque assorbe la luce rossa. Viene a volte confuso con alcune tonalità di blu o colori ottenuti miscelando verde e blu, come il turchese e l'azzurro. Inoltre, nei testi sulla fotografia, fino agli anni settanta il ciano è stato solitamente chiamato "blu-verde".

EtimologiaModifica

In naturaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Pigmento biologico.

PercezioneModifica

Negli esseri umaniModifica

Negli animaliModifica

ColorazioneModifica

Pigmenti e colorantiModifica

CodificaModifica

      Codifica colore
Nome HTML e rappresentazione Cyan     
HEX #00FFFF
sRGB1 (rgb) (0; 255; 255)
 
 
 
 
CMYK2 (cmyk) (100; 0; 0; 0)
 
 
 
 
 
HSV (hsv) (180°; 100%; 100%)
 
 
 
Gradazioni di ciano
Colore complementare Rosso     
Riferimento
[2]
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)
 
Ricariche per cartucce di colore magenta, ciano e giallo.

Il ciano è uno degli inchiostri comunemente utilizzati nella stampa a quattro colori, insieme con il magenta, giallo e nero; questo insieme di colori viene denominato CMYK. Il ciano è anche uno dei tre coloranti (gli altri due sono il magenta e il giallo) usati per la sintesi dei colori in fotografia e nel cinema.

Sebbene sia il colore secondario additivo (usato negli schermi video) che il primario sottrattivo (usato nella stampa) sono chiamati "ciano", si tratta di due colori sostanzialmente diversi l'uno dall'altro. Infatti anche se la luce e l'inchiostro hanno lo stesso nome, l'inchiostro da stampa è molto meno vivo, infatti la tecnologia di stampa CMYK non può riprodurre accuratamente il ciano puro (100% blu + 100% verde) sulla carta e non vi è alcuna conversione fissa dai primari CMYK a RGB. Diverse formulazioni vengono utilizzate per l'inchiostro della stampante, quindi possono esserci variazioni nel colore stampato che è puro inchiostro ciano. Questo anche perché la miscelazione del colore sottrattiva (al contrario dell'additivo) nel mondo reale non produce costantemente lo stesso risultato quando si miscelano colori apparentemente identici, poiché le frequenze specifiche filtrate per produrre quel colore influiscono sul modo in cui questo interagisce con altri colori.

RGBModifica

CMYKModifica

HSVModifica

HSLModifica

In HTMLModifica

PantoneModifica

Combinazioni con altri coloriModifica

SimbolismoModifica

AnaglifiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Anaglifo.

Il ciano, assieme al rosso, è utilizzato negli anaglifi, che sono una particolare tecnica per visualizzare immagini in 3D. Tale tecnica sfrutta appunto l'utilizzo di occhiali con lenti di due colori differenti, una rossa e una ciano, che servono a visualizzare in 3D delle immagini create appositamente, che viste senza occhiali si vedono "sdoppiate" con contorni di colore rosso e ciano.

NoteModifica

  1. ^ Georgia State University Department of Physics and Astronomy, Spectral Colors, su HyperPhysics site. URL consultato il 20 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2017).
  2. ^ (EN) HTML w3schools.com - Color Names

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica