Daron Acemoğlu

economista turco naturalizzato statunitense

Daron Kamer Acemoğlu (Istanbul, 3 settembre 1967) è un accademico ed economista turco naturalizzato statunitense. Professore di economia al MIT, vincitore nel 2005 della John Bates Clark Medal[1], è fra i dieci economisti più citati al mondo[2].

Daron Kamer Acemoğlu

BiografiaModifica

Daron Acemoğlu è nato in Turchia in una famiglia di origine armena[3][4]. Suo padre, Kevork Acemoğlu, era avvocato e docente all'Università di Istanbul; la madre Irma, insegnante, dirigeva una scuola media armena a Istanbul[5]. Acemoğlu ha ottenuto il diploma di scuola media superiore nel 1986 alla Galatasaray High School di Istanbul; ha conseguito una laurea di primo livello all'Università di York (UK), e si è laureato in economia e in matematica alla London School of Economics (LSE), college dove nel 1992 ha conseguito il dottorato di ricerca[5]. Docente di economia alla LSE nell'anno accademico 1992-1993, si è trasferito nel 1993 al Massachusetts Institute of Technology di Boston, dove dal 2000 è stato nominato professore ordinario[6].

Le sue ricerche vanno dalla teoria della crescita all’economia del lavoro, dalla disuguaglianza nella distribuzione del reddito alla formazione dei lavoratori, fino alla matematica applicata[7]. Condirettore delle riviste «Econometrica» e «National Bureau of Economic Research’s Macroeconomic Annual», è membro del comitato di direzione del «Journal of Economic Literature» e del «Journal of Economic Growth»[7]. Nel 2005 Daron Acemoğlu ha ottenuto la John Bates Clark Medal, il più prestigioso premio americano per l’economia[7] riservato agli studiosi di età inferiore a 40 anni[1].

Opere (Selezione)Modifica

  • Recent Developments in Growth Theory, Cheltenham; Northampton (Ma): Edward Elgar, 2004, ISBN 9781843762591
  • (con James A. Robinson), Economic Origins of Dictatorship and Democracy, Cambridge [etc.]: Cambridge University Press, 2005, ISBN 978-0521855266
  • Introduction to Modern Economic Growth, Princeton: Princeton University Press, 2008, ISBN 978-1400835775
  • (con James A. Robinson), Perché le nazioni falliscono; traduzione di Marco Allegra e Matteo Vegetti, Milano: Il saggiatore, 2013, ISBN 978-88-428-1873-1. Titolo originale: Why Nations Fail, New York: Crown Business, 2012, ISBN 978-0307719218.
  • (con David Laibson e John A. List), Microeconomia: teoria ed evidenza empirica; Milano; Torino : Pearson, 2016, ISBN 9788891901118. Titolo originale: Microeconomics, Boston: Prentice Hall College Div, 2014, ISBN 0321391578, ISBN 978-0321391575
  • (con David Laibson e John A. List), Principi di economia politica: teoria ed evidenza empirica, Milano; Torino : Pearson, 2016, ISBN 978-88-919-0107-1
  • (con James A. Robinson), The Narrow Corridor: States, Societies, and the Fate of Liberty, New York : Penguin Press, 2019, ISBN 978-07-352-2438-4; edizione italiana: La strettoia : come le nazioni possono essere libere, traduzione di Fabio Galimberti e Gaia Seller, Milano : il Saggiatore, 2020, ISBN 978-88-428-2702-3

NoteModifica

  1. ^ a b Daron Acemoglu, Clark Medalist 2005
  2. ^ zimmermann@stlouisfed.org, Economist Rankings at IDEAS, su ideas.repec.org.
  3. ^ Guy Sorman, Economics Does Not Lie [L’Économie ne ment pas], Encounter Books, 2013, p. 31.
  4. ^ Why Nations Fail, International School of Economics at Tbilisi State University, 10 febbraio 2014.
  5. ^ a b Robert Gavin, MIT professor named top economist under 40, su Boston Globe, 15 giugno 2005. URL consultato il 15 maggio 2017.
  6. ^ Home page di Daron Acemoglu al MIT.
  7. ^ a b c Dizionario Treccani di Economia e Finanza.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN15072332 · ISNI (EN0000 0001 1599 1386 · LCCN (ENno96057352 · GND (DE124929575 · BNF (FRcb15126711g (data) · BNE (ESXX5243007 (data) · NDL (ENJA001141702 · WorldCat Identities (ENlccn-no96057352