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Dignità! Nove scrittori per Medici Senza frontiere
AutoreEsmahan Aykol, Alicia Giménez-Bartlett, Eliane Brum, Tishani Doshi, Catherine Dunne, Paolo Giordano, James Levine, Wilfried N’Sondé, Mario Vargas Llosa
1ª ed. originale2011
GenereRacconti
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneCongo, Bangladesh, Sudafrica, Grecia, Bolivia, Malawi, India, Burundi

Dignita! Nove scrittori per Medici Senza Frontiere è un libro di racconti di viaggio, di nove scrittori: Esmahan Aykol, Alicia Giménez-Bartlett, Eliane Brum, Tishani Doshi, Catherine Dunne, Paolo Giordano, James Levine, Wilfried N’Sondé, Mario Vargas Llosa, che si sono recati in nove diversi Paesi, dove Medici Senza Frontiere opera da anni con vari progetti di assistenza sanitaria gratuita per la popolazione più vulnerabile. Parte del ricavato della vendita del libro andrà a sostegno dei progetti di MSF.

ContenutoModifica

Questo libro, realizzato in occasione del 40º anno di vita di Medici Senza Frontiere, completa un progetto iniziato nel 2009 con "Mondi al limite[1]". Un progetto volto a dare voce a chi non ce l'ha, a mostrare realtà imprigionate dalla povertà, dall'ingiustizia, dalla mancanza di accesso alle cure. Persone di cui spesso s'ignora l'esistenza. Volti di uomini, donne e bambini che vengono descritti in tutta la loro forza e determinazione dalla penna di 9 scrittori internazionali che hanno avuto la possibilità di incontrarli in alcuni programmi di Medici Senza Frontiere (Bangladesh, Bolivia, Burundi, Grecia, India, Malawi, R.D.Congo, Sudafrica) e di raccontarci le loro storie, spesso romanzate e non sempre a lieto fine, ma che per la prima volta rendono loro la propria dignità[2].

I contributi degli scrittoriModifica

Viaggio nel cuore di tenebra - Mario Vargas Llosa (Repubblica Democratica del Congo – RDC) - Progetto visitato: MSF fornisce assistenza sanitaria di base e medicine alle popolazioni vittime del conflitto nel Kivu settentrionale e meridionale

Phool gobi vuol dire cavolfiore - Paolo Giordano (Bangladesh) - Progetto visitato: MSF gestisce un progetto di prevenzione e cura della malnutrizione nella baraccopoli di Kamranghirchar a Dacca, la capitale del Bangladesh. Inoltre, ha aperto una clinica per la prevenzione e cura del kala-azar (eishmaniosi viscerale) nella zona rurale di Fulbaria, nel distretto di Mymensingh

Cape Town, Johannesburg - Catherine Dunne (Sud Africa) - Progetto visitato: MSF gestisce un centro per la cura della coinfezione HIV/AIDS e tubercolosi nella baraccopoli di Khayelitsa a Città del Capo (Sudafrica) e assistenza medica di base ai migranti zimbabwesi nella periferia di Johannesburg.

La proposta - Alicia Giménez-Bartlett (Grecia) - Progetto visitato: Centri di detenzione nella regione di Evros (Grecia) dove MSF si occupa di assistenza psicosociale per migranti e richiedenti asilo

Makass - James A. Levine (Repubblica Democratica del Congo – RDC) - Progetto visitato: Centro di prevenzione e cura per l'HIV/AIDS gestito da MSF a Kinshasa la capitale della Repubblica Democratica del Congo

Dove abitano i vampiri - Eliane Brum (Bolivia) - Progetto visitato: Prevenzione e cura del Morbo di chagas nella regione rurale di Cochabamba (Bolivia)

My Life as a Bag - Esmahan Aykol (Malawi) - Progetto visitato: MSF, insieme con le autorità sanitarie locali, si occupa di mantenere l'accesso universale ai farmaci anti-retrovirali per la popolazione del distretto di Thyolo nella parte meridionale del Malawi

Un paese di nome Mon - Tishani Doshi (India) - Ospedale distrettuale di Mon, nello stato nordorientale del Nagaland (India) dove MSF fornisce gratuitamente assistenza medica di base alla popolazione esclusa dall'accesso alle cure.

Le alture del Tanganica - Wilfried N'Sondé (Burundi) - Progetto visitato: MSF gestisce il centro di Urumuri nella città di Gitega (Burundi) per la cura delle fistole ostetriche e una clinica per le cure ostetriche e ginecologiche d'urgenza a Kabezi nella provincia rurale di Bujumbura, la capitale del Paese

CitazioniModifica

  • "Quando arrivo a Khayelitsha, la piazzetta in cui si trovano gli uffici di Medici Senza Frontiere brulica di vita. Ambulanti che vendono frutta, verdura, abbigliamento, le bancarelle annidate negli spazi di cemento tra la biblioteca, la banca e il piccolo supermarket. Tutto come al solito: qui ogni giorno è giorno di mercato.[3]"
  • “Aderire al progetto di MSF non mi ha solo permesso di arricchire le mie fonti di ispirazione ma anche di visitare una parte del mio paese che non conoscevo, il Nagaland, nel nord est dell'India[4]

NoteModifica

  1. ^ Mondi Al Limite, su medicisenzafrontiere.it. URL consultato il 2 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 1º maggio 2012).
  2. ^ Dalla presentazione del libro, a cura di MSF
  3. ^ Incipit di "Cape, Town, Johannesburg", il contributo di Catherine Dunne
  4. ^ Tishani Doshi, scrittrice, poetessa e giornalista indiana

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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