Domenico Rinaldi

tuffatore italiano
Domenico Rinaldi
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Tuffi Diving pictogram.svg
Specialità piattaforma 10 m
Carriera
Squadre di club
S.S. Lazio Nuoto
Nazionale
Italia Italia
Carriera da allenatore
1989-1992Settore Giovanile Fiamme Oro
1993-1996S.S. Lazio Nuoto
1997-2006Settore Giovanile Fiamme Oro
2007-2010A.S.D. Trieste Tuffi Edera 1904
2010-2013S.S. Lazio Nuoto
2013-M.R. Sport A.S.D.
Palmarès
Europei di nuoto 0 0 1
Per maggiori dettagli vedi qui
 

Domenico Rinaldi (Pontevico, 24 aprile 1959) è un tuffatore ed allenatore di tuffi italiano.

BiografiaModifica

Domenico Rinaldi ha rappresentato la nazionale italiana ai Giochi olimpici di Los Angeles 1984 e di Seoul 1988 partecipando al concorso dalla piattaforma 10 metri individuale.

In carriera ha vinto la medaglia di bronzo ai campionati europei di nuoto di Sofia 1985 concludendo la gara alle spalle del tedesco orientale Thomas Knuths ed al tedesco Albin Killat.

AllenatoreModifica

Dopo essersi ritirato dalle competizioni sportive è divenuto allenatore di tuffi. Negli anni novanta del XX secolo ha allento la Lazio Nuoto.[1] In seguito la Trieste Tuffi.

Dal 1997 è tecnico federale. Ha curato la preparazione del figlio Tommaso Rinaldi.[2] Le società da lui guidate come coordinatore/direttore tecnico e allenatore sedici titolo per società di Campione d'Italia: 4 titoli con la S.S. Lazio Nuoto (del 1993 al 1996),; 10 titoli con le Fiamme Oro Roma (dal 1997 al 2006); 1 titolo con la Trieste Tuffi Edera 1904 asd (2008); 1 titolo con la M.R. Sport dei Fratelli Marconi asd (2017).[3]

PalmarèsModifica

Sofia 1985: bronzo piattaforma 10m individuale

NoteModifica

  1. ^ S.S. Lazio Pallanuoto - La rinascita comincia da qui Archiviato il 21 agosto 2012 in Internet Archive.
  2. ^ Giulia Zonca, Nazionale di tuffi, tutto in famiglia, in La Stampa, 10 marzo 2011. URL consultato il 27 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2011).
  3. ^ M.R. Sport Associazione Sportiva Dilettantistica - Domenico Rinaldi, su www.tuffimrsport.it. URL consultato l'11 agosto 2019.

Collegamenti esterniModifica