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Don't Go Away
Oasis - Don't Go Away.JPG
Screenshot del video del brano
ArtistaOasis
Tipo albumSingolo
Pubblicazione13 maggio 1998, solo in Giappone
Durata4:48
Album di provenienzaBe Here Now
Dischi1
Tracce4
GenereBritpop
Rock
EtichettaCreation Records
ProduttoreOwen Morris e Noel Gallagher
FormatiCD, 7", 12", cassetta
Oasis - cronologia
Singolo precedente
(1998)
Singolo successivo
(2000)

Don't Go Away è una canzone della band inglese Oasis del terzo album in studio del gruppo, Be Here Now (1997), scritta dal chitarrista Noel Gallagher. La canzone è stata pubblicata come singolo solo per il Giappone, arrivando alla posizione numero 48 in classifica. È stata, inoltre, un successo negli Stati Uniti, dove si è piazzata alla quinta posizione della Billboard Hot Modern Rock Tracks Charts nel tardo 1997[1]. È stata l'ultima hit di grande successo del gruppo negli USA fino a The Shock of the Lightning del 2008.

Il testo della canzone parla della perdita di una persona molto cara. Noel lo scrisse, infatti, mentre la madre Peggy si trovava in ospedale con sospetto cancro, poi fortunatamente smentito. Questa brutta esperienza diede a Noel l'idea di scrivere qualcosa di "abbastanza desolante", sostenuto all'epoca anche dal chitarrista Paul Arthurs, a cui era da poco morta la madre. Il verso "Cold and Frosty Morning" pare sia stato preso dalla canzone "Dead End Street" dei Kinks.

Liam Gallagher ha affermato di essersi commosso e di aver pianto durante la registrazione del brano, pensando a quello che aveva dovuto passare la madre in ospedale. In un'intervista del 1997, infatti, disse:

«Pensai "e che cazzo!", non riuscivo in alcun modo a cantare questa canzone e dovetti chiedere un time out per riorganizzare le idee. Per quanto riguarda la mia performance vocale finale, l'ho ascoltata e devo ammettere di esserne molto soddisfatto[2]

GenesiModifica

In un'intervista del 1997 per promuovere Be Here Now, Noel Gallagher ebbe a dire a proposito della canzone:

«È una canzone molto triste che parla della volontà di non perdere una persona cui ci si sente vicini. Otto battute e mezzo le creai su due piedi - fino al giorno in cui la registrammo non avevo il testo: Me and you, what's going on? / All we seem to know is how to show / The feelings that are wrong. Viene dopo una litigata. Piuttosto tetra.
Abbiamo messo le corna a Burt Bacharach perché lui era il maestro delle canzoni delle separazioni. Ho fatto io tutti gli accordi, ho provato a mantenerli i più semplici possibile. Mi piace il modo in cui Marc Bolan li ha usati in Children Of The Revolution. La gente si ricorda degli accordi come di tratti separati, sai. Quello che si vuole è non usarli in modo sdolcinato.»

VideoModifica

Nel video musicale di Don't Go Away si vede Liam Gallagher cantatare affacciato ad una finestra. Il video, in realtà, inizia con lo stesso Gallagher che osserva da seduto un quadro con una donna che cammina con in mano una borsa. Nel video compaiono anche gli altri membri del gruppo, anche se, come già detto, il protagonista indiscusso è Liam.

CopertinaModifica

La copertina del singolo ritrae il vecchio Speke Airport di Liverpool. L'aeroporto è famoso per la scena isterica di migliaia di fan durante il saluto per il ritorno in patria dei Beatles al culmine della cosiddetta Beatlemania. Abbandonata da tempo, la struttura è stata ormai abbattuta per far spazio ad un hotel esclusivo a cinque stelle.

TracceModifica

  1. Don't Go Away
  2. Cigarettes & Alcohol (live dal GMEX di Manchester, 14 dicembre 1997)
  3. Sad Song
  4. Fade Away [Warchild version]

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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