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San Donato di Eurea

Vescovo

 
MorteIV secolo
Venerato daTutte le Chiese che ammettono il culto dei santi
Ricorrenza30 aprile

Donato (Eurea, ... – IV secolo) fu vescovo di Eurea in Epiro; è venerato come santo da tutte le Chiese cristiane che ammettono il culto dei santi.

AgiografiaModifica

Visse all'epoca dell'imperatore Teodosio I e morì probabilmente dopo il 388. Ebbe fama di grande taumaturgo e fu venerato come patrono dell'Epirus Vetus. In passato gli fu attribuito, ma erroneamente, l'onore di aver conferito il battesimo allo stesso Teodosio.

CultoModifica

Spesso è confuso con san Donato di Arezzo ed è difficile distinguere nei suoi Acta ciò che riguarda ciascuno dei due santi.

Le sue reliquie furono in seguito trasferite a Cassiope (castrum Cassiopi), territorio che dipendeva dai vescovi di Corcira (Patrologia Latina LXXVII, 1309-10 e 1317-18). Ciò suscitò le lamentele del vescovo Giovanni I di Eurea, da cui nacque un fitto scambio epistolare con Gregorio Magno. In epoca veneziana le reliquie furono traslate nell'isola di Murano.

Il menologio greco ricorda san Donato il 30 aprile, mentre nel Vetus Martyrologium Romanum è menzionato in due occasioni, nel giorno della sua deposizione e nel giorno del trasferimento delle reliquie a Corcira:

(LA)

«Evoreae, in Epiro, sancti Donati Episcopi,
qui, tempore Theodosii Imperatoris,
eximia sanctitate refulsit.»

(IT)

«Eurea, in Epiro, san Donato vescovo,
che, all'epoca dell'imperatore Teodosio,
rifulse di esimia santità.»

(30 aprile)
(LA)

«Cassiope, in insula Corcyra,
sancti Donati Episcopi,
de quo scribit beatus Gregorius Papa.»

(IT)

«Cassiope, nell'isola di Corfù,
san Donato vescovo,
di cui scrisse il beato papa Gregorio.»

(29 ottobre)

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

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