Dr Pepper Snapple Group

azienda statunitense
Dr Pepper Snapple Group Inc.
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNYSE: DPS
ISINUS26138E1091
Fondazione7 maggio 2008
Chiusura2018 Acquistata dalla Keurig Green Mountain
Sede principalePlano
SettoreAlimentare
Sito webwww.drpeppersnapplegroup.com/

Dr Pepper Snapple Group Inc. è un'azienda statunitense di produzione e distribuzione di bevande analcoliche, ha sede a Plano in Texas.

StoriaModifica

Nel febbraio 1998 le aziende Beverage America e Select Beverages bottlers furono acquistate dal Carlyle Group. Nel 2000 Cadbury Schweppes acquistò da Triarc i marchi Snapple, Mistic e Stewart's (in precedenza chiamato Cable Car Beverage) per la cifra di $1.45 miliardi[1]. Nell'ottobre dello stesso anno Cadbury Schweppes acquistò anche Royal Crown sempre da Triarc.

Nel 2006-2007, Cadbury Schweppes acquistò il gruppo Dr Pepper/Seven Up Bottling Group, insieme ad alcuni altre aziende di imbottigliatori regionali. Questo ha permesso a DPS di essere in grado di imbottigliare in proprio le bevande di produzione e contrastare la recente decisione di molti imbottigliatori legati a Pepsi e Coca Cola che avevano abbandonato i prodotti Dr Pepper e Snapple per promuovere i nuovi prodotti di Pepsi e Coca-Cola.

Nel maggio 2008 Cadbury Schweppes ha separato le sue attività nel ramo beverage costituendo il Dr Pepper Snapple Group[2].

Il 28 gennaio 2018 la Keurig Green Mountain compra per 18,5 miliardi di dollari la Dr. Pepper.[3][4]

MarchiModifica

Fanno parte del gruppo numerosi marchi, i più noti sono:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Laura M. Holson, Cadbury to Pay $1.45 Billion For Snapple, in New York Times, 18 settembre 2000. URL consultato il 20 maggio 2017.
  2. ^ (EN) David Jones, Cadbury starts solo against bid background, in reuters.com, 2 maggio 2008.
  3. ^ Il caffè Keurig si prende la 7Up per quasi 19 miliardi, in Repubblica.it, 29 gennaio 2018. URL consultato il 30 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Keurig to Take Control of Dr Pepper in $18.7 Billion Deal, in Bloomberg.com, 29 gennaio 2018. URL consultato il 30 gennaio 2018.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0004 0438 7839