Edmond Simeoni

politico francese
Edmond Simeoni

Edmond Simeoni (Corte, 6 agosto 1934Ajaccio, 14 dicembre 2018) è stato un politico francese, esponente del nazionalismo corso.

È fratello di Max Simeoni, parlamentare europeo dal 1989 al 1994.

BiografiaModifica

Nato a Corte (nel dipartimento dell'Alta Corsica), Simeoni, di professione medico, è considerato come uno dei "padri" del nazionalismo corso, insieme a suo fratello Max Simeoni.

Milita per l'autonomia della Corsica e non per la sua indipendenza, che ritiene non valida economicamente a causa specialmente della scarsità della popolazione.

Condanna la violenza, giudicando che è una strada senza uscita. Tuttavia egli ha condotto, vicino ad Aleria, il 21 agosto 1975, la prima azione violenta e spettacolare del movimento autonomista. Alla testa di 12 uomini armati di fucili da caccia, ha "occupato" una cantina vinicola appartenente ad un importante imprenditore di origine pieds-noirs, nome degli ex coloni francesi in nord Africa, di nome Depeille, per protestare contro una truffa che minacciava di rovinare centinaia di piccoli viticoltori, la cui successiva azione penale è sfociata nella condanna il 19 novembre 1975 di Depeille, Siegel, Junqua, dei fratelli Cuaz oltre a quella del gruppo Covirep per infrazioni alle leggi sulla società e bancarotta. L'assalto portato, due giorni dopo, da parte della gendarmeria, ufficialmente con 1.200 uomini, rinforzati da alcuni veicoli blindati leggeri, agli ordini del ministro degli Interni dell'epoca, Michel Poniatowski, e con l'approvazione del Primo ministro francese Jacques Chirac, farà due morti tra le forze dell'ordine e un ferito nella cantina.

Edmond Simeoni aveva fondato, per l'appunto, nel luglio 1970 l'Azione regionalista corsa (ARC), ribattezzata nel 1973 "Azione per il Rinascimento della Corsica". Più recentemente è stato consigliere territoriale all'Assemblea di Corsica. È stato capolista dell'"Unione Naziunale" alle elezioni territoriali del 2004, che ha ottenuto il 17,34% dei voti.

È il padre di Gilles Simeoni, uno dei quattro avvocati di Yvan Colonna durante il processo a seguito dell'assassinio del prefetto Claude Érignac e dal 2014 sindaco nazionalista di Bastia e consigliere all'Assemblea della Corsica. Edmond Simeoni è inoltre il presidente del Comitato di sostegno a Yvan Colonna.

CarrieraModifica

  • 1953: studi di medicina a Marsiglia (gastroenterologia).
  • 1960: creazione dell'Associazione degli studenti corsi a Marsiglia per protestare contro lo scandalo degli esperimenti nucleari in Corsica all'Argentella (Calvi).
  • 1965: insediamento come medico a Bastia.
  • 1967: partecipa alla creazione dell'Azione regionalista corsa
  • 1973: manifestazione contro lo sversamento dei fanghi rossi nel Mediterraneo.
  • 1975: dramma d'Aleria.
  • 1977: creazione dell'Unione del popolo corso (movimento autonomista).
  • 1981: elezione all'Assemblea di Corsica - 6 eletti.
  • 1983; elezione a consigliere municipale di Bastia; primo infarto con by-pass.
  • 1987: partecipazione alla creazione del Collettivo anti-razzista "Ava Basta" (ora basta).
  • 1992: elezione all'Assemblea di Corsica – 8 eletti.
  • 1992: Dimissioni dall'Assemblea di Corsica per disaccordi con la politica del FLNC.
  • 2003: elezione all'Assemblea di Corsica con il gruppo Unione Naziunale - 8 eletti.
  • 2004: creazione di Corsica Diaspora e Amici della Corsica.
  • 2007: Numerosi interventi nel quadro de bicentenario di Pasquale Paoli con la "Casa della Corsica".
  • 2009: Coordinazione con "Corsica Diaspora" della 3ª Giornata mondiale della Corsica e del Centenario di Danielle Casanova in partenariato con l'associazione "Corsica Cinema".
  • 2010: Coordinazione con "Corsica Diaspora" del Forum di cittadinanza mondiale sotto l'egida dell'UNESCO.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (FR) Blog officiel d'Edmond Simeoni, su edmondsimeoni.blog.lemonde.fr. URL consultato il 24 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2012).
  • (FR) Corsica Diaspora, su corsicadiaspora.org. URL consultato il 24 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale il 26 febbraio 2011).
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