Eleonora Maria di Anhalt-Bernburg

principessa tedesca
Eleonora Maria di Anhalt-Bernburg
Eleonora Marija, meklenburška vojvodinja (1652).jpg
Ritratto di Eleonora Maria nel Museo Nazionale della Slovenia
Duchessa di Meclemburgo-Güstrow
Nascita Amberg, 7 agosto 1600
Morte Strelitz, 17 luglio 1657
Luogo di sepoltura Cattedrale di Güstrow
Casa reale Casato d'Ascania
Padre Cristiano I, principe di Anhalt-Bernburg
Madre Anna di Bentheim-Tecklenburg
Consorte Giovanni Alberto II, Duca di Meclemburgo-Güstrow

Eleonora Maria di Anhalt-Bernburg (7 agosto 160017 luglio 1657) fu una principessa di Anhalt-Bernburg per nascita e per matrimonio duchessa di Meclemburgo-Güstrow.

VitaModifica

Eleonora Maria era una figlia del principe Cristiano I di Anhalt-Bernburg (1568-1639) nata dal suo matrimonio con Anna (1579-1624), figlia del conte Arnoldo II di Bentheim-Tecklenburg. Sotto il nomignolo die Beständige ("il Resistente"), fu la cofondatrice e il secondo capo della Académie des Loyales, una delle controparti femminili della Società dei Carpofori.[1]

Il 7 maggio 1626 a Güstrow, sposò il duca Giovanni Alberto II di Meclemburgo-Güstrow (1590-1636). Dopo la sua morte, assunse la reggenza per il loro figlio Gustavo Adolfo, come specificato nel testamento di suo marito. Tuttavia, soltanto tre giorni, suo cognato, il duca Adolfo Federico I di Meclemburgo-Schwerin la depose come reggente e tutrice di suo figlio ed assunse egli stesso quel ruolo. Ciò causò una disputa amara tra Eleonora Maria e suo cognato. Tuttavia, il 4 maggio 1636, le proprietà si sottomisero ad Adolfo Federico I.

Adolfo Federico impugnò il testamento di suo fratello, e sostituire tutti, tranne uno, i membri del governo a Güstrow, lasciando soltanto Andreas Buggenhagen nel suo incarico. Prese anche misure contro la chiesa riformata di Meclemburgo-Güstrow. Nel 1637, separò Gustavo Adolfo dalla madre calvinista. Nessuno osò partecipare ai funzioni private calviniste che Eleonora Maria organizzava, e si diceva che cucisse accanto alla finestra nella sede a Strelitz. L'Imperatore Ferdinando III rsi dichiarò a suo favore. Tuttavia, Adolfo Federico continuò i suoi cause legali contro di lei, e coinvolse le potenze straniere nella questione.

Eleonora Maria infine rinunciò ai suoi diritti nel 1645. Morì dodici anni dopo, nella sua sede vedovile di Strelitz. Fu sepolta nella cattedrale di Güstrow.

FigliModifica

dal suo matrimonio con Giovanni Alberto, ebbe i seguenti figli:

sposò il duca Luigi IV di Legnica
  • Giovanni Cristiano (1629–1631)
  • Eleonora (1630–1631)
  • Gustavo Adolfo (1633–1695)
  • Luisa (1635–1648)

FontiModifica

  • J. S. Ersch: Allgemeine Encyklopädie der Wissenschaften und Künste, section 2, p. 118, Brockhaus, Leipzig, 1842 Online
  • Eduard Vehse: Geschichte der deutschen Höfe seit der Reformation, vol. 35-36, Hamburg, 1856, p. 130 ff

NoteModifica

  1. ^ Linda Maria Koldau: Frauen-Musik-Kultur: ein Handbuch zum deutschen Sprachgebiet der Frühen Neuzeit, Böhlau-Verlag, Vienna, Cologne and Weimar, 2005, p. 300

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