Esercito di Insurrezione e Liberazione Queer

Esercito di Insurrezione e Liberazione Queer
The Queer Insurrection and Liberation Army
TQILA Emblem.svg
Logo di TQILA
Attiva24 luglio 2017-24 settembre 2018[1]
NazioneSiria Siria (zona del Rojava)
ContestoConflitto del Rojava
Guerra civile siriana
IdeologiaAnarchismo
Anarchismo LGBT
Anarco-femminismo
Anarco-comunismo
Alleanzemembro della International Freedom Battalion original banner.svg Brigata Internazionale di Liberazione

Flag of Syrian Democratic Forces.svg
Forze Democratiche Siriane

Anarchist flag.svg Unione Rivoluzionaria per la Solidaretà Internazionalista
MKP-FLAG.svg MKP
MLKP Banner.svg MLKP
TKEP-L Flag.svg TKEP/L
TKPML.svg TKP/ML TİKKO[2]
THKP-C MLSPB flag.svg THKP-C/MLSPB
Birleşik Özgürlük Güçleri (United Freedom Forces) flag.svg Forze Unite di Liberazione

Flag of Kurdistan Workers Party (PKK).svg Partito dei Lavoratori del Kurdistan

Componenti
Componenti principaliNessun leader (organizzazione non-gerarchica)
Simboli
BandieraTQILA Flag.svg
EmblemaTQILA Logo.svg
Attività
Azioni principaliGuerra civile siriana
Campagna di Raqqa
Battaglia di Raqqa
Voci sulla guerriglia in Wikipedia

L'Esercito di Insurrezione e Liberazione Queer (in inglese The Queer Insurrection and Liberation Army, da cui l'acronimo TQILA, pronunciato come "tequila") era un gruppo armato anarchico omosessuale e una sottounità delle Forze Guerrigliere Popolari per la Rivoluzione Internazionale, formata il 24 luglio 2017 da membri LGBT delle IRPGF. La creazione dell'armata è stata annunciata nella città siriana di Raqqa, congiuntamente a una dichiarazione d'intenti che spiegava le motivazioni dietro la formazione. La persecuzione sistemica degli individui LGBT da parte dello Stato Islamico è stata evidenziata come una motivazione significativa per la creazione del gruppo.

TQILA detiene il primato di essere il primo gruppo armato LGBT a combattere contro lo Stato islamico, nonché la prima milizia LGBT del Medio Oriente.

FormazioneModifica

La foto di presentazione del gruppo armato ritraeva alcuni combattenti in posa accanto a un cartello con il motto "Questi froci uccidono i fascisti" e a due bandiere (quella propria della brigata e quella arcobaleno). Diversi media di massa occidentali hanno ripreso questa immagine, che ha raggiunto un discreto livello di viralità.

L'unità, come il resto delle IRPGF, è membro della Brigata Internazionale di Liberazione. Una delle foto di presentazione del gruppo ritraeva Heval Mahir, comandante della Brigata Internazionale di Liberazione, con in mano la bandiera LGBT.

Pur facendo parte del Brigata Internazionale di Liberazione, alcuni organi di stampa hanno erroneamente riportato che il TQILA fosse un'unità ufficiale delle Forze Democratiche Siriane. Ciò ha spinto Mustafa Bali, direttore editoriale delle FDS, a negare pubblicamente tali asserzioni, dichiarando che non esiste alcuna brigata LGBT all'interno della coalizione. Tuttavia, non ha negato l'esistenza di una brigata LGBT all'interno della Brigata Internazionale di Liberazione.[3]

NoteModifica

  1. ^ IRPGF, Final communique from the IRPGF. (Tweet), su Twitter, 4 September 2018.
  2. ^ TİKKO Rojava, Rojava'dan Kaypakkaya mesajlarıhttps://youtu.be/oguh1otMUj8, su @RojavaTikko, 13 giugno 2017. URL consultato il 30 giugno 2017.
  3. ^ LGBT unit not officially part of SDF, says Kurdish official, 26 luglio 2017. URL consultato il 28 luglio 2017.
    «TQILA, which announced on Twitter its acronym name is pronounced "tequila", is a part of the IRPGF, an anarchist unit and a sub-group of the International Freedom Battalion of foreign fighters formed to assist the SDF.».

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica