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Esox cisalpinus

specie di pesce

DescrizioneModifica

 
Esemplare catturato in Toscana

Esox cisalpinus è caratterizzato da una livrea a bande trasversali oblique sui fianchi; nei govani esse sono ben distinte, mentre negli adulti tendono ad unirsi, dando loro un aspetto vermicolato o marmoreggiato; le pinne sono impari, prive di vermicolazioni e con rari ocelli scuri. La specie è dotata di 92-107 squame in serie laterale, e di 4-4 pori submandolari[5].

Distribuzione e habitatModifica

La specie è documentata in Italia settentrionale e centrale; non si esclude la sua presenza anche in altre regioni dell'area mediterranea, come ad esempio le coste adriatiche nordorientali e quelle francesi[3].

L'habitat prediletto sono le acque stagnanti o con correnti deboli, e ad elevata trasparenza; necessita inoltre dell presenza di vegetazione acquatica, nella quale caccia e si riproduce[1].

PopolazioneModifica

La specie è stata distinta dalla congenere Esox lucius solo nel 2011, e di conseguenza su molte carte ittiche del Nord Italia appare sotto quest'ultimo nome[1].

Inoltre in alcuni specchi d'acqua dell'Italia centrale, come i laghi di Chiusi, Piediluco e Recentino, la specie è fortemente introgressa, a causa dell'ibridazione con esemplari introdotti di Esox lucius[1]. L'ibridazione è una delle principali minacce per questa specie, assieme alla pesca eccessiva e alla perdita di habitat[1].

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f g (EN) Esox cisalpinus, su IUCN. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  2. ^ a b (EN) Esox cisalpinus Bianco & Delmastro, 2011, su GBIF - Global Biodiversity Information Facility. URL consultato il 4 ottobre 2019.
  3. ^ a b c (EN) Esox cisalpinus Bianco & Delmastro, 2011, su FishBase. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  4. ^ Luccio cisalpino o italico, Esox cisalpinus, Bianco & Delmastro 2011, su Ittiofauna.org. URL consultato il 17 ottobre 2019.
  5. ^ Luccio europeo, su progetto LIFE + CSMON-LIFE. URL consultato il 17 ottobre 2019.

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