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L'Esposizione aeronautica italiana fu una mostra che si tenne al Palazzo dell'Arte di Milano nel 1934, da giugno a ottobre.

Sala d'Icaro di Giuseppe Pagano

Fu ideata da Marcello Visconti di Modrone, podestà di Milano e si proponeva di ricostruire la storia dell'aeronautica nazionale dalle origini al 1934.

Nella mostra furono esposti numerosi velivoli tra i quali lo Sva di Gabriele D'Annunzio, utilizzato per la spedizione su Vienna, l'S55 con cui Italo Balbo aveva compiuto la traversata atlantica, l'apparecchio usato da Carlo Maria Piazza nella guerra in Libia e i resti dell'apparecchio di Francesco Baracca, l'Albatros da cui cadde a terra Mussolini durante un volo di allenamento. Nell'atrio figuravano intatti gli storici apparecchi di Cabruna e Novelli.

L'esposizione aeronautica vide la partecipazione di importanti artisti e architetti dell'epoca, Giuseppe Pagano progettò la Sala d'Icaro.

La mostra, infatti, fece proprio il modello espositivo della precedente Mostra della Rivoluzione fascista ovvero quello di accostare il materiale documentario esposto con rappresentazioni artistiche espressioniste per enfatizzarne il contenuto in chiave propagandista i successi italiani nel campo dell'aviazione.

La facciata della mostra fu ideata dal pittore Erberto Carboni.

SaleModifica

Primo piano

Secondo Piano

Il padiglione nel parco (o dell Stampa) di Luciano Baldessari per la V Trienale di Milan del 1993 fu allestito da Agnoldomenico Pica per Aerofotografia, Aerocartografia e bibliografia. Nel parco ci fu anche un enorme plastico in scala 1:50 di un aeroporto modello di Grugnola e Giulio Besi.

BibliografiaModifica

  • Antonella Russo, Il fascismo in mostra - Storia fotografica della società italiana, Editori Riuniti, 1999, Roma.
  • Guida della Esposizione Aeronautica Italiana, Milano, 1934.
  • Esposizione dell'aeronautica italiana. Giugno=-Ottobre 1934. Catalogo ufficiale. Edizini d'arte Emilio Bestetti Milano, 1934.