Con il termine esteri sintetici si indicano basi lubrificanti prodotte tramite un processo di sintesi partendo da oli vegetali con determinate caratteristiche e alcoli / polialcoli selezionati.

Indice

CaratteristicheModifica

Queste basi, come detto, hanno provenienza da fonti rinnovabili esattamente come gli esteri naturali, ma, il fatto che vengano prodotti scegliendo l'acido grasso da far reagire con l'alcool preselezionato, rappresenta un punto di fondamentale importanza in quanto tale scelta sarà rivolta esclusivamente verso quelli privi di doppi legami carbonio (p.e. acido palmitico) o con un unico doppio legame (acido oleico).

Questa significativa e decisiva opzione fa sì che con gli esteri sintetici si possano formulare lubrorefrigeranti che garantiscono un'ottimale resistenza a calore e fenomeni ossidativi, in quanto è molto limitata la presenza di C=C attaccabili.

Per quanto concerne caratteristiche prettamente tecniche della lubrorefrigerazione nelle lavorazioni meccaniche, gli esteri sintetici offrono performance di lubrificazione nettamente superiori agli oli minerali. Disponendo infatti di molecole polari, queste si dispongono in modo tenace ed uniforme sulla superficie del pezzo meccanico, facilitandone così la lavorabilità da parte dell'utensile

UsoModifica

  • Le straordinarie proprietà lubrificanti,
  • Il profilo igienico sanitario nettamente migliore rispetto a qualsiasi base utilizzata per la produzione di lubrorefrigeranti,
  • La grande resistenza nel tempo a fenomeni polimero-ossidativi,

rendono gli esteri sintetici le basi, ad oggi, più moderne e più performanti per la produzione di fluidi lubrorefrigeranti, sia interi che emulsionabili. Essi, inoltre, presentano un'ottimale grado di solvenza nei confronti degli additivi prestazionali di norma utilizzati nella formulazioni dei lubrorefrigeranti e, analogamente ad altre basi, è possibile scegliere tra diverse tipologie di estere sintetico in funzione della viscosità finale desiderata.

Comparazione tecnica estere vs. basi petrolifereModifica

La tabella sottostante riporta la comparazione di diversi valori tipici (chimico, chimico fisici, sicurezza, economici) tra:

  • Esteri sintetici
  • PAO (polialfaolfine, prodotti raffinati da sintesi petrolchimica)
  • Oli minerali
CARATTERISTICHE OLI MINERALI A POLIALFAOLEFINE ESTERI DI SINTESI ORGANICA C
INDICE VISCOSITA' ≤100 A + 30-40% A + 80-100%
PUNTI INFIAMMABILITA' °C 120-240 °C A + 15-20% A + 25-40%
PUNTO DI FUMO °C 80-160 °C A + 15% A + 40%
VOLATILITA' TGA % 5-50 A - 10% A - 30%
RESIDUO CARBONIOSO % MASSA 0,2 ÷ 3 0,2 ÷ 1 0,2 ÷ 1
CONTENUTO DI ZOLFO % < 1 0 0
PROPRIETÀ EP-AW bassa bassa buona
SCHIUMOSITÀ modesta/discreta bassa bassa
BIODEGRADABILITÀ no no
TOSSICITÀ: TLV mg/m³ > 1 < 5 = 5 ≥ 10 (STIMA)
AROMATICI, NAFTENICI, IPA no no
ODORE caratteristico quasi inodore da inodore a tipico
DENSITA' Kg/l ~ 0,90 0,80 ÷ 0,90 0,85 ÷ 0,95
N° DI IODIO (resistenza all'ossidazione) > 20 < 1 > 0,1 < 120
RESISTENZA ALL'IDROLISI discreta buona modesta
MISCELABILITA' CON ADDITIVI EP-AW buona modesta buona
COSTO €/Kg ~ 0,90 ≥ (A x 5) ≥ (A x 3)
IMPOSTA DI CONSUMO (da aggiungere al costo/Kg) no
COMPATIBILITA' GUARNIZIONI/VERNICI buona restringono/usare solo EPOX bassa viscosità potrebbero rigonfiare usare solo EPOX e VITON
SMALTIMENTO CONSORZIO OLI ESAUSTI/COSTO sì / variabile sì / variabile sì / DL 22/97

Considerazioni formulativeModifica

Grande attenzione è riposta nella selezione degli esteri che vanno a sostituire gli oli minerali o derivati petrolchimici per formulare oli da taglio non solubili in acqua per lavorazioni metalliche in asportazione truciolo o deformazione plastica. Nella selezione sono privilegiati quegli esteri che a pari viscosità hanno una maggiore resistenza alla degradazione per ossidazione termo catalitica.

Pari attenzione è riposta nella selezione degli esteri che vanno a sostituire gli oli minerali o i derivati petrolchimici per formulare oli da taglio disperdibili in acqua per lavorazioni metal meccaniche in asportazione truciolo. Nella selezione sono privilegiati quegli esteri che a pari viscosità avranno una maggiore resistenza alla idrolisi in ambiente basico.

Voci correlateModifica