Esposizione centennale delle arti, della manifattura e dei prodotti del suolo e delle miniere di Filadelfia (1876)

esposizione internazionale
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Expo 1876
Centennial Exhibition of Arts, Manufactures and Products of the Soil and Mine
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Esposizione universale
StatoStati Uniti Stati Uniti
CittàFiladelfia
TemaCelebrazione del centenario dell'indipendenza americana e della dichiarazione del 4 luglio 1776
Periododa 10 maggio
a 10 novembre
Visitatori10 milioni
Area115 ha
Cronologia
Precedente
Expo 1873
Austria Vienna
Successiva
Expo 1878
Francia Parigi
 

L'Esposizione centennale delle arti, della manifattura e dei prodotti del suolo e delle miniere (ufficialmente Centennial Exhibition of Arts, Manufactures and Products of the Soil and Mine) si è tenuta nel 1876 a Filadelfia. L'occasione per l'organizzazione dell'esposizione fu data dal centenario dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America e della dichiarazione del 4 luglio 1776, che fu firmata proprio nella città organizzatrice. È stata la prima esposizione universale organizzata su suolo statunitense.

L'esposizione di Philadelphia segnò una rivoluzione nelle modalità di organizzazione di questo genere di manifestazione in quanto per la prima volta le esposizioni non vennero organizzate in un unico edificio centrale, ma suddivise in cinque padiglioni organizzati per tema: il padiglione centrale, il padiglione delle arti, quello dei macchinari, dello dedicato all'orticoltura e il padiglione dell'agricoltura. Ai cinque principali si aggiungevano circa 200 padiglioni organizzati dagli stati federati, dalle Nazioni ospiti e da aziende private.

Tra le innovazioni più importanti, vennero presentate invenzioni che segneranno il futuro: il telefono di Alexander Graham Bell, il telegrafo di Thomas Alva Edison, la macchina da scrivere di Eliphalet Remington e il ketchup di Henry John Heinz.

Post-ExpoModifica

Il padiglione delle arti (Memorial Hall) è l'unico edificio costruito durante le esposizioni definite storiche, che è tuttora in uso. Immediatamente dopo la manifestazione ospiti il Pennsylvania Museum ed al giorno d'oggi ospita il Please Touch Museum che si propone di educare i bambini tramite l'interattività.

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Controllo di autoritàVIAF: (EN133339765 · LCCN: (ENn50057204 · GND: (DE5128983-0 · BNF: (FRcb12136619r (data)
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