Famiano

santo italiano
San Famiano
Stift Heiligenkreuz 2432.JPG
Stift Heiligenkreuz
 

Monaco eremita

 
NascitaColonia, 1090 circa
MorteGallese, 8 agosto 1150
Venerato daChiesa cattolica
Canonizzazione1155?
Ricorrenza8 agosto

Famiano (Colonia, 1090? – Gallese, 8 agosto 1150) è stato un monaco cristiano tedesco naturalizzato italiano, appartenente all'ordine cistercense. Dopo varie peregrinazioni, si ritirò a vita eremitica a Gallese. Fu proclamato santo da papa Adriano IV nel 1155.

BiografiaModifica

Nato a Colonia dai nobili Gotescalco e Guimara, al battesimo gli venne imposto il nome di Quardo (o Gerardo): durante gli studi sentì la vocazione alla vita religiosa e partì per un pellegrinaggio.[1]

Visitò Roma nel 1108, poi altri santuari italiani e San Giacomo di Compostella: fu ordinato sacerdote nel monastero dei Santi Cosma e Damiano, nei pressi del Miño, poi prese l'abito cistercense e si ritirò a vita eremitica nel monastero di Santa María de Oseira.[1]

Lasciò l'abbazia per recarsi in Terra santa e al ritorno, nel 1150, si stabilì a Gallese, dove si spense poco dopo.[1]

CultoModifica

Fu probabilmente canonizzato da papa Adriano IV nel 1155.[1]

Sulla spelonca dove visse a Gallese fu eretta una cappella, trasformata in basilica nel 1285.[2]

Nel 1511 papa Giulio II concesse l'indulgenza plenaria a quanti avessero visitato il santuario del santo a Gallese nei giorni della sua festa; papa Paolo V confermò l'indulgenza nel 1607.[2]

Le sue spoglie furono fatte ricomporre nel 1633 da Angelica de' Medici, duchessa di Gallese, in un sarcofago di vetro e legno di cipresso. Nel 1733 la duchessa Feliciana Sylva fece trasferire le spoglie in un'urna di marmo.[2]

Il suo elogio si legge nel Martirologio romano all'8 agosto.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Goffredo Mariani, BSS, vol. V (1964), col. 449.
  2. ^ a b c Goffredo Mariani, BSS, vol. V (1964), col. 450.

BibliografiaModifica

  • Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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