Farrukh Siyar

Farrūkh Siyar
Farrúkh Síyár on horseback with attendants.jpg
Farrukh Síyár a cavallo con suoi attendenti
Gran Mogol
Incoronazione 11 gennaio 1713
Predecessore Jahandar Shah
Successore Rafīʿ al-Darjāt
Nome completo Abū l-Muẓaffar Muʿīn al-Dīn Muḥammad Shāh Farrukhsiyar ʿĀlim Akbar Sānī Walā Shān Padshāh-i-baḥr-u-bar
Nascita Aurangabad, 20 agosto 1685
Morte Delhi, 19 aprile 1719
Dinastia Timuridi
Padre ʿAẓīm al-Shān
Madre Sahiba Niswan
Coniugi Nawab Fakhr al-Nisāʾ
Begum Sahiba
Indira Kanwar

Farrukh Siyar (in urdu: فرخ سیر‎; Aurangabad, 20 agosto 1685Delhi, 19 aprile 1719) è stato Gran Mogol dal 1713 al 1719, dopo aver spodestato suo zio Jahāndār Shāh.

Celebre per la sua avvenenza, si rivelò un monarca poco avveduto e saggio. Sotto il suo regno furono due gli eventi degni di nota: la campagna contro i seguaci della fede Sikh e la concessione di ulteriori privilegi commerciali alla Compagnia Inglese delle Indie Orientali. Entrambe queste scelte politiche si rivelarono fondamentali nel determinare il successivo declino dell'Impero Moghul.

Campagna contro i SikhModifica

Quando ascese al trono, i seguaci Sikh avevano da lungo intrapreso una lotta di opposizione contro il predominio Moghul nel Punjab, sotto la guida del celebre condottiero e guerriero Sikh Banda Singh Bahādur. Le imprese di quest'ultimo, e soprattutto i suoi successi, avevano seminato il terrore fra i soldati dell'impero e demoralizzato gli alti vertici dell'esercito.

Con lo scopo di ridare vigore ai suoi soldati, Farrukh Siyar nominò un nuovo comandante, ʿAbd al-Ṣamad Khān, governatore del Kashmir, con lo scopo di avviare una campagna contro i Sikh e il loro leader, in stretta collaborazione con il governatore di Lahore, Amīn Khān. La campagna ebbe un discreto successo e costrinse Banda Bahādur a ritirarsi nei pressi del territorio dell'odierna regione indiana di Jammu e Kashmir, che divenne il nuovo quartier generale dei Sikh. Non contento dei risultati ottenuti dal nuovo comandante, Farrukh Siyar lo depose eleggendo nuovo comandante il figlio di costui, un giovane e ambizioso guerriero di nome Zakariyyā Khān. Costui lanciò una nuova offensiva contro Banda Bahādur che si concluse con un'aspra battaglia nei pressi di Kalanaur, nel distretto di Gurdaspur.

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