Nella terminologia sportiva italiana, l'espressione fase a orologio indica la fase di una competizione che prende il via al termine della stagione regolare, e che precede i play-off ed i play-out.

La fase ad orologio consiste nel far disputare un numero ridotto di gare, da definire a seconda delle esigenze, a tutte le squadre che hanno partecipato alla stagione regolare; ciascuna squadra sfida le squadre che la precedono e che la seguono immediatamente in classifica[1]. Questa fase è caratterizzata dal riporto di tutti i punti ottenuti nella fase regolare[1].

In Italia è adottata in larga misura nella pallacanestro; venne introdotta nella massima serie per la prima volta nella stagione 1980-1981. È utilizzata anche nella pallamano[2][3] e nel football americano[4].

NoteModifica

  1. ^ a b INTEGRAZIONE ALLE D.O.A. 2011-12 (PDF)[collegamento interrotto], FIP. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  2. ^ SERIE A ELITE: IL BILANCIO DELLA FASE AD OROLOGIO, pallamanosecchia.it. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  3. ^ Verde vita, fase a orologio al via. Sabato al PalaSantoru c'è Teramo, sassarinotizie.com. URL consultato il 26 gennaio 2012.
  4. ^ Football americano: al velodromo sarà ancora derby tra Aquile e Neptunes, sportcitta.it. URL consultato il 26 gennaio 2012.

Voci correlateModifica

  Portale Pallacanestro: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pallacanestro