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Federico Capaldo (Teano, 1883Roma, 1941) è stato un generale italiano.

BiografiaModifica

Figlio di Vincenzo e di Maria Fumo, Tenente generale (Generale di corpo d'armata con incarichi speciali); ammesso all'Accademia Militare, fu nominato Sottotenente di Artiglieria ed inviato alla Scuola di Applicazione; laureatosi in ingegneria, fu assegnato al Genio Artiglieria. In seguito frequento' la Scuola di Guerra. Nominato "Ufficiale di Stato Maggiore", fu responsabile degli stabilimenti pirotecnici militari di Capua e Bologna, Ispettore delle fabbriche italiane d'armi, Comandante del Genio Artiglieria ST.A.M. (Stabilimenti armi e munizioni) del Regio Esercito Italiano.

Il fucile Carcano Mod.38Modifica

Federico Capaldo fu autore del progetto di modifica del fucile Carcano Mod. 91 denominato Mod. 38. Un'arma sensibilmente più corta del tradizionale fucile Mod. 91, con canna 538 mm dei quali 475,5 con rigatura destrorsa a passo costante di 240 mm con anima rialesata per ottenere il calibro tra i pieni di 7,35 mm e 7,63 tra i solchi. L'arma venne modificata anche per la campagna di guerra in Africa Orientale.

Esternamente venne modificato il manicotto terminale, la sciabola baionetta 91 venne sostituita con un pugnale baionetta pieghevole. Il nuovo fucile, denominato Carcano Mod. 91/38 ricalibrato 7,65 permise il recupero delle scorte esistenti migliorando le caratteristiche balistiche della vecchia arma ormai non più competitiva rispetto a quelle delle altre nazioni. L'arma fu quella utilizzata nell'assassinio del presidente americano Kennedy.

OnorificenzeModifica