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Arianna (mitologia)

personaggio della mitologia greca, figlia di Minosse, famosa per il "filo di Arianna"
(Reindirizzamento da Filo di Arianna)
Arianna
Antoine-Jean Gros - Bacchus and Ariadne.jpg
Dioniso ed Arianna
Nome orig.Ἀριάδνη
SessoFemmina
Luogo di nascitaCreta
ProfessionePrincipessa di Creta

Arianna (in greco antico: Ἀριάδνη, Ariádnē) è un personaggio della mitologia greca, principessa di Creta.

Indice

GenealogiaModifica

Figlia del re Minosse e di Pasifae[1], sposò Dioniso ed ebbe i figli Stafilo, Enopione, Pepareto e Toante[2].

MitologiaModifica

Il mito di Arianna e Teseo è raccontato in varie versioni. In una si narra che Arianna si innamorò di Teseo quando egli giunse a Creta per uccidere il Minotauro nel labirinto. Arianna diede a Teseo un gomitolo di lana (il proverbiale filo d'Arianna) per poter segnare la strada percorsa nel labirinto e quindi uscirne agevolmente.
Arianna fuggì con lui e gli altri ateniesi verso Atene, ma Teseo la fece addormentare per poi abbandonarla sull'isola di Nasso (chiamata anche Dia). In ogni modo, nei loro rapporti sessuali, Arianna concepì l'eroe Demofonte.

 
Arianna, Bacco, Sileno e Satiro (Museo nazionale del Bardo, Tunisi)

In un'altra versione, Arianna al risveglio vide la nave di Teseo allontanarsi ma il dolore dell'abbandono fu di breve durata poiché giunse Dioniso su un carro tirato da pantere che, dopo averla vista così disperata, volle sposarla. Secondo un'altra variante ancora fu il dio stesso a ordinare a Teseo di abbandonare Arianna per averla in sposa. Dagli amori di Dioniso e Arianna nacquero Toante, Stafilo, Enopione e Pepareto.

Per le nozze, Dioniso fece dono ad Arianna di un diadema d'oro creato da Efesto che, lanciato in cielo, andò a formare la costellazione della Corona Boreale.

Le varie versioni sono accomunate da un comportamento meschino da parte di Teseo che appare inspiegabile e questo fa pensare che una parte del mito originario sia andata perduta.

Esiste un'ulteriore versione della tradizione secondo la quale Dioniso ordinò ad Artemide di uccidere Arianna sull'isola di Nasso.

Infine c'è un'ulteriore tragica versione dove si dice che Arianna, sopraffatta dal dolore per la perdita dell'amore di Teseo, si sia gettata in mare e si sia suicidata.

Arianna rappresentata nell'arteModifica

PitturaModifica

PoesiaModifica

MusicaModifica

 
Arianna a Nasso, 1877, Evelyn De Morgan

CuriositàModifica

  • Secondo alcuni autori, la locuzione italiana "piantare in asso" deriverebbe dal nome dell'isola di Nasso, dove Teseo abbandonò Arianna secondo il mito (si veda a tal proposito la voce Piantare in asso).

NoteModifica

  1. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca, libro III.1.2, su theoi.com. URL consultato il 10 maggio 2019.
  2. ^ (EN) Apollodoro, Biblioteca E, 1.9, su theoi.com. URL consultato il 10 maggio 2019.

BibliografiaModifica

Fonti primarie
Fonti secondarie
  • M. Bettini e S. Romani, Il mito di Arianna. Immagini e racconti dalla Grecia ad oggi, ed. Einaudi, 2015

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Collegamenti esterniModifica

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