Foto 51

fotografia

La Foto 51 è una foto di diffrazione dei raggi X, di un gel paracristallino, composto da fibre di DNA[1], scattata da Raymond Gosling[2][3], uno specializzando[4] che lavorava sotto la supervisione di Rosalind Franklin nel maggio 1952 al King's College London, mentre lavorava nel gruppo di Sir John Turton Randall.[4][5][6][7] L'immagine è stata etichettata come "foto 51" perché era la 51ª fotografia di diffrazione che Franklin e Gosling avevano scattato.[8] È stata una prova fondamentale per identificare la struttura del DNA.[4][9]

I raggi X sono stati proiettati attraverso il filamento di DNA e i loro tracciati diffratti sono stati immortalati su carta sensibile alla luce per creare la Foto 51

Utilizzo nella scoperta della struttura del DNAModifica

James Dewey Watson ha ricevuto la foto dal suo collaboratore, Maurice Wilkins, a insaputa di Rosalind Franklin. Wilkins lo fece perché Gosling era rientrato sotto la sua supervisione poiché Franklin stava lasciando il King's College e John Randall aveva chiesto a Gosling di condividere tutti i suoi dati con Wilkins.[10] Insieme a Francis Crick, Watson utilizzò le caratteristiche della Foto 51, insieme ad altre prove provenienti da molteplici fonti, per sviluppare il modello chimico della molecola del DNA. Il loro modello, gli articoli di Wilkins e colleghi e quelli di Gosling e Franklin, furono pubblicati per la prima volta, insieme, nel 1953, nello stesso numero di Nature. Nel 1962 il Premio Nobel in Fisiologia o Medicina fu assegnato a Watson, Crick e Wilkins. Il premio non fu assegnato a Franklin che era morta quattro anni prima e, anche se non c'era ancora una regola contro i premi postumi[11], il Comitato per il Nobel in genere non faceva nomine postume.[12] Allo stesso modo, il lavoro di Gosling non è stato citato dal comitato del premio.

La fotografia ha fornito informazioni fondamentali per lo sviluppo di un modello di DNA.[9] Lo schema di diffrazione ha consentito di determinare la natura elicoidale dei fili antiparalleli a doppia elica. L'esterno della catena del DNA ha una catena dorsale di desossiribosio e fosfato alternati mentre le coppie di basi, il cui ordine fornisce i codici per la costruzione delle proteine e quindi l'eredità, sono all'interno dell'elica. I calcoli di Watson e Crick derivanti dalla fotografia di Gosling e Franklin hanno fornito parametri cruciali per le dimensioni e la struttura dell'elica e la Foto 51 è diventata una fonte di dati cruciale[13] che ha portato allo sviluppo del modello del DNA e confermato la ipotizzata precedente struttura a doppia elica del DNA, presentata nella serie di tre articoli sulla rivista Nature nel 1953.[14]

Poiché gli storici della scienza hanno riesaminato il periodo durante il quale è stata ottenuta questa immagine, sono sorte notevoli controversie sia sul contributo di questa immagine al lavoro di Watson e Crick sia sui metodi con cui hanno ottenuto l'immagine. Franklin era stata assunta indipendentemente da Maurice Wilkins che, subentrando come nuovo supervisore di Gosling, ha mostrato la Foto 51 a Watson e Crick all'insaputa di Franklin. Se, qualora Watson e Crick non avessero ottenuto l'immagine di Gosling, Franklin avrebbe potuto dedurre da sola la struttura del DNA dai suoi dati è un argomento molto dibattuto[14][15][16][17], reso più controverso dalla caricatura negativa di Franklin proposta da Watson nei primi capitoli del suo libro sulla ricerca della struttura del DNA, La doppia elica.[13] Watson ha riconosciuto la sua idea distorta di Franklin, poiché ciò contenuto nel libro era quello che pensava al momento della ricerca e non al momento della pubblicazione del libro, scrivendo nell'epilogo: "Poiché le mie impressioni iniziali su Franklin, sia scientifiche che personali (come si legge nelle prime pagine di questo libro), erano spesso sbagliate, voglio dire qualcosa qui sui suoi risultati".[18]

Nella cultura di massaModifica

  • Un documentario di 56 minuti, DNA - Secret of Photo 51, è stato trasmesso nel 2003 all'interno della serie scientifica NOVA su PBS.[19] Narrato da Barbara Flynn, il programma presenta interviste a Wilkins, Gosling, Aaron Klug, Brenda Maddox[20] e alcuni amici di Franklin: Vittorio Luzzati, Caspar, Anne Piper e Sue Richley.[21] La versione inglese prodotta dalla BBC è intitolata Rosalind Franklin: DNA's Dark Lady.[22]
  • Il primo episodio della serie di documentari DNA, della PBS, andato in onda il 4 gennaio 2004 con il titolo The Secret of Life, è incentrato sui contributi di Franklin.[23] Narrato da Jeff Goldblum, mostra Watson, Wilkins, Gosling e Peter Pauling (figlio di Linus Pauling).[24]
  • Uno spettacolo teatrale di Anna Ziegler intitolato Photograph 51 si focalizza sul ruolo di Rosalind Franklin nella scoperta della struttura del DNA.[25] Lo ha vinto la terza STAGE International Script Competition nel 2008.[26] Nel 2015 lo spettacolo è stato messo in scena a Londra con Nicole Kidman nel ruolo di Franklin.[27][28]
  • Il libro di Chiara Segré, Foto 51: il segreto del DNA, è una storia di finzione basata sulla storia vera della Foto 51.[29]

NoteModifica

  1. ^ (EN) Rosalind Elsie Franklin e Raymond George Gosling, The structure of sodium thymonucleate fibres. I. The influence of water content, su Acta Crystallographica, 10 settembre 1953. URL consultato il 5 maggio 2020.
  2. ^ (EN) Due credit, in Nature News, vol. 496, n. 7445, 18 aprile 2013, pp. 270, DOI:10.1038/496270a. URL consultato il 5 maggio 2020.
  3. ^ (EN) Jan Witkowski, The forgotten scientists who paved the way to the double helix, in Nature, vol. 568, 16 aprile 2019, pp. 308–309, DOI:10.1038/d41586-019-01176-9. URL consultato il 5 maggio 2020.
  4. ^ a b c Alberto Paleari, Rosalind Franklin, la struttura del Dna e lo scippo del premio Nobel, su Corriere della Sera, 30 giugno 2015. URL consultato il 4 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 2 luglio 2015).
  5. ^ Naomi Attar, Raymond Gosling: the man who crystallized genes, in Genome Biology, vol. 14, n. 4, 25 aprile 2013, pp. 402, DOI:10.1186/gb-2013-14-4-402. URL consultato il 5 maggio 2020.
  6. ^ The momentum builds, su Online Exhibitions: King's Collections. URL consultato il 5 maggio 2020.
  7. ^ Ted Everson, The Gene: A Historical Perspective, in Greenwood Guides to Great Ideas in Science, Greenwood Publishing Group, 2007, p. 85. URL consultato il 5 maggio 2020.
  8. ^ (EN) Kerri Smith, PastCast: The other DNA papers, in Nature, 26 aprile 2019, DOI:10.1038/d41586-019-01347-8. URL consultato il 5 maggio 2020.
    «Raymond Gosling: And the best structure B pattern we ever got is photo 51, which I took and was called 51 because that was the 51st photograph that we’d taken, Rosalind and I, in our efforts to sort out this A and B difference.».
  9. ^ a b (EN) James Dewey Watson e Francis Harry Compton Crick, Molecular Structure of Nucleic Acids: A Structure for Deoxyribose Nucleic Acid, in Nature, vol. 171, n. 4356, aprile 1953, pp. 737–738, DOI:10.1038/171737a0. URL consultato il 5 maggio 2020.
  10. ^ (EN) Gareth Williams, Unravelling the Double Helix. The Lost Heroes of DNA, Pegasus Books, 1º ottobre 2019, pp. 264–267, ISBN 978-1-64313-283-9.
  11. ^ (EN) Nobel Prize facts, su NobelPrize.org. URL consultato il 5 maggio 2020.
  12. ^ (EN) Stephen Franklin, My aunt, the DNA pioneer, in BBC News, 24 aprile 2003. URL consultato il 5 maggio 2020.
  13. ^ a b James Dewey Watson, The Double Helix. A Personal Account of the Discovery of the Structure of DNA, Atheneum, 1968, p. 168, ISBN 0-689-70602-2, OCLC 6197022.
    «The instant I saw the picture my mouth fell open and my pulse began to race».
  14. ^ a b (EN) Brenda Maddox, Rosalind Franklin: The Dark Lady of DNA, HarperCollins, 1º ottobre 2002, ISBN 978-0-06-018407-0.
  15. ^ (EN) Georgina Ferry, Max Perutz and the secret of life, Chatto & Windus, 24 luglio 2007, ISBN 0879697857.
  16. ^ (EN) Maurice Wilkins, The Third Man of the Double Helix: The Autobiography of Maurice Wilkins, Oxford University Press, 2003, ISBN 978-0-19-860665-9.
  17. ^ Anne Sayre, Rosalind Franklin and DNA, Norton and Company, 1975, ISBN 0-393-32044-8, OCLC 45105026.
  18. ^ James Dewey Watson, The Double Helix: A Personal Account of the Discovery of the Structure of DNA, a cura di Gunther S. Stent, Norton, 1980, ISBN 978-0-393-95075-5. URL consultato il 5 maggio 2020.
  19. ^ Secret of Photo 51, su NOVA, PBS. URL consultato il 5 maggio 2020.
  20. ^ NOVA: DNA - Secret of Photo 51 (2003), su New York Times. URL consultato il 5 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 4 febbraio 2015).
  21. ^ Transcripts of Secret of Photo 51, su NOVA, PBS, 22 aprile 2003. URL consultato il 5 maggio 2020.
  22. ^ (EN) Rosalind Franklin: DNA's Dark Lady, su Internet Movie Database, IMDb.com. URL consultato il 5 maggio 2020.
  23. ^ DNA. Episode 1. The Secret of Life, su PBS. URL consultato il 5 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2014).
  24. ^ (EN) DNA, su TV Guide. URL consultato il 5 maggio 2020.
  25. ^ (EN) Anna Kuchment, For Whom the Nobel Tolls, in Scientific American, vol. 304, n. 1, 2011-01, pp. 27–27, DOI:10.1038/scientificamerican0111-27. URL consultato il 5 maggio 2020.
  26. ^ Ziegler's Photograph 51 Wins STAGE International Script Competition, su American Theater Web, 5 agosto 2008. URL consultato il 5 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2015).
  27. ^ (EN) Gordon Cox, Nicole Kidman to Star on West End in ‘Photograph 51’, su Variety, 23 aprile 2015. URL consultato il 5 maggio 2020.
  28. ^ (EN) Jacob Porteous, Nicole Kidman Returns To The West End In Photograph 51, Tickets On Sale Now!, su London Theatre Direct, 24 aprile 2015. URL consultato il 5 maggio 2020.
  29. ^ Chiara Valentina Segré, Foto 51: il segreto del DNA, Notes Edizioni, 2018, ISBN 978-88-97007-69-2.

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