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Francesco Del Giudice (Capua, 1815Napoli, 1880) è stato un Ingegnere e comandante dei vigili del fuoco italiano.

BiografiaModifica

 
Busto di Francesco Del Giudice

Francesco del Giudice è stato ingegnere Direttore dei Pompieri di Napoli ed il precursore di numerose innovazioni nel campo del soccorso tecnico urgente. Di interessi poliedrici, considerato nel campo ingegneristico uno dei maggiori geni del suo tempo, fu infatti anche scienziato, inventore, scrittore e professore. Laureatosi in ingegneria, a 21 anni entrò nel Corpo dei pompieri, divenendone il direttore due anni dopo. Ha diretto la Compagnia dei Pompieri di Napoli dal 1838 al 1878, unica figura pubblica del Regno delle Due Sicilie a non essere avvicendata con l’Unità d’Italia. Fu uno dei due dirigenti borbonici a sopravvivere all'unità di italia assieme a Friedrich Dehnhardt.

Diede lustro alla Compagnia dei Pompieri di Napoli, portandola a risultati eccellenti dal punti di vista delle tecniche pompieristiche e delle attrezzature di spegnimento. Il primo corpo di pompieri nell'era moderna era stato fondato proprio a Napoli da Giuseppe Bonaparte il 22 Febbraio 1806, primo dei corpi pompieri d'Italia preunitaria. Fu autore di cinque libri sui temi dell'incendio e delle tecniche pompieristiche. All'interno di questi si trovano intuizioni e determinazioni che verranno poi adottate anche dagli altri Corpi dei Pompieri dell'Italia preunitaria, fino a divenire dei pilastri dell’organizzazione dell’attuale Corpo dei Vigili del Fuoco italiano.

Per diversi anni egli ne fu Socio e Segretario del Reale Istituto d'Incoraggiamento di Napoli. Già in un testo del 1845 compare una sua biografia, insieme a quelle degli altri scienziati italiani riunitisi a Napoli per il VII Congresso Nazionale. Si occupò dei temi dell'educazione nei primi decenni dell'Unità d'Italia, creando le basi per le prime scuole professionali del Regno. Nel 1863 ebbe l’incarico di preside dell’Istituto Tecnico Giovan Battista della Porta di Napoli della cui fondazione era stato promotore; dal 1866 fu per dodici anni direttore delle scuole tecniche di Napoli, le quali solo in quel periodo funzionarono bene, come fu riconosciuto successivamente nel 1900 dalla Commissione di inchiesta Saredo.

Fu realizzato nel 1925 in sua memoria un busto tuttora visibile nella Villa Comunale di Napoli, con l’iscrizione inesatta, “Francesco del Giudice, fondatore dei Pompieri di Napoli”. Infatti fu direttore dei Pompieri di Napoli ma non il fondatore.

BibliografiaModifica

  • M.M. la veglia, “Evoluzione storica e normativa della sicurezza antincendio: il ruolo dei Pompieri e degli ingegneri” su atti del 6. Convegno storia dell’ingegneria – 1st international conference history of engineering Cuzzolin editore, pp. 499-511, napoli maggio 2014. [1]
  • F. Donato, m.m. la veglia “Viaggio nella storia dei pompieri partenopei”, il vigile del fuoco Rivista ANVVF numero 2, pagine 50-53, editoriale idea srl, roma, maggio 2017. [2]
  • F. Di Vaio, L’opera dell’istituto di incoraggiamento e di Francesco Del Giudice per l’istruzione tecnica a Napoli, Rivista di Terra di Lavoro - Bollettino on-line ,dell’Archivio di Stato di Caserta – 2013 [3]