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Busto di Francesco Ogliari all'ingresso della vecchia sede del Museo dei trasporti a Ranco (VA).

Francesco Ogliari (Milano, 17 maggio 1931Milano, 8 marzo 2009) è stato uno storico e docente italiano.

Indice

BiografiaModifica

È stato avvocato di Cassazione, dottore di filosofia e diritto canonico, professore di storia dei trasporti. Per venticinque anni ha presieduto il Museo nazionale della scienza e della tecnica di Milano, ed è stato presidente dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda[1]. Ha scritto una Storia dei trasporti in ottanta volumi e molteplici testi di storia e di altre discipline.

Ogliari è stato premiato sei volte dalla Presidenza del consiglio nel corso di premi nazionali della cultura. La Presidenza della repubblica lo ha insignito della medaglia d'oro come Benemerito della scuola e della cultura[2].

Per due legislature è stato membro del Consiglio superiore della pubblica istruzione ed anche assessore alla cultura di Milano e assessore ai trasporti di Varese ricevendo la medaglia d'oro di cittadino benemerito della città di Milano e delle province di Milano e di Varese.

Nel 2001 è stato insignito del Premio nazionale Carlo Porta; è stato anche tra i candidati al Premio Nobel per la letteratura.[3]

Francesco Ogliari è conosciuto anche per il museo dei trasporti da lui fondato nel 1954 e da lui stesso diretto.

Dopo una lunga malattia muore a Milano all'età di 78 anni[4]. È sepolto nel cimitero di Malnate, località in cui la famiglia aveva una villa che fu la prima sede del Museo dei Trasporti.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Editoriale Archiviato il 2 febbraio 2017 in Internet Archive., in Arte Lombarda - rivista di storia dell'arte, primo semestre 1967, p. 1
  2. ^ a b c d Le onorificenze al merito della Repubblica
  3. ^ su Lombardia-VareseNews, su www3.varesenews.it. URL consultato il 3 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 10 maggio 2009).
  4. ^ È morto Francesco Ogliari, su varesenews.it.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

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