Francesco Rosaspina

incisore italiano
Francesco Rosaspina
ritratto di Giovan Battista Bodoni (1815)
acquaforte e bulino (cm 18X12) dal dipinto dell'Appiani.

Francesco Rosaspina (Montescudo, 1762Bologna, 1841) è stato un incisore italiano. Nato nel 1762 a Montescudo, si trasferì con la famiglia a Bologna, dove diventò celebre per le sue incisioni. A quel tempo infatti l'incisione era il mezzo più efficace di riproduzione e di diffusione delle immagini di celebri pitture. Rosaspina dedicò la sua attenzione a dipinti del Parmigianino e del Correggio, di pittori del Seicento bolognese, di Andrea Appiani e di pittori settecenteschi europei. Durante la sua carriera artistica incise più di mille lastre. La sua incisione su rame La morte di Alcesti è del 1790. Pubblicò La Pinacoteca, una raccolta di 72 incisioni, conservate nella Pinacoteca di Bologna.

Fu docente all'Accademia Clementina e ne diresse lo Studio calcografico. È stato amico di Andrea Appiani e di Giovanni Battista Bodoni.

Morì in Bologna nel 1841. Il suo paese natale gli ha dedicato un teatro e una scuola elementare/media.

BibliografiaModifica

Anna Maria Bernucci - Pier Giorgio Pasini, Francesco Rosaspina "Incisor celebre", Milano, Silvana Editoriale, 1995

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