Francisco Mujika Garmendia

Francisco Mujika Garmendia (Ordizia, 19 novembre 1953) è un terrorista spagnolo membro dell'Euskadi Ta Askatasuna (ETA), di cui è stato capo militare fra il 1987 e il 1992.

È stato al comando dell'ETA durante il suo periodo più sanguinoso; sotto la sua direzione, il 19 giugno 1987 è stata fatta esplodere un'autobomba nel sotterraneo di un grande magazzino del centro commerciale Hipercor, a Barcellona, provocando 21 morti e 45 feriti.[1]. Meno di 6 mesi dopo, a Saragozza, un'autobomba davanti ad un palazzo della Guardia Civil uccise 11 persone, ferendone altre 40.[2]Il 29 maggio 1991 dieci persone rimangono uccise in un attentato contro la Guardia Civil di Vic, nei dintorni di Barcellona.

Nel marzo del 1992 lui e altri membri della dirigenza dell'ETA sono stati arrestati dalla Guardia Civil nella città francese di Bidart. Il Tribunale nazionale lo ha condannato nel 2003 a 2.354 anni di carcere per l'attacco alla caserma di Saragozza nel 1987[3].

NoteModifica

  1. ^ Carlos Elordi, Per la Spagna un giorno di sangue, in Politica estera - la Repubblica, 20 giugno 1987, p. 11.
  2. ^ Carlos Elordi, L' ETA è tornata a colpire in Spagna Strage in una caserma a Saragozza, in Politica estera - la Repubblica, 12 dicembre 1987, p. 13.
  3. ^ (ES) 'Pakito' y 'Fitipaldi', condenados a 2.354 años por el atentado contra la casa cuartel de Zaragoza El Mundo, 02 Giugno 2003
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