Furbo, il signor Volpe

romanzo scritto da Roald Dahl
Furbo, il signor Volpe
Titolo originaleFantastic Mr Fox
AutoreRoald Dahl
1ª ed. originale1970
Genereromanzo
Sottogenerefantastico
Lingua originaleinglese
AmbientazioneForesta, Fattoria
ProtagonistiSignor Volpe
Coprotagonistianimali della foresta
Altri personaggicontadini cacciatori

Furbo, il signor Volpe (Fantastic Mr Fox) è un romanzo di Roald Dahl del 1970, da cui nel 2009 è stato tratto il film d'animazione stop-motion Fantastic Mr. Fox.

TramaModifica

La storia vede come protagonista il Signor Volpe che, per mantenere la sua famiglia, ruba in continuazione, e neanche del tutto a torto, polli, oche e tacchini ogni notte da tre allevatori e proprietari terrieri: costoro, chiamati Olio, Lupino e Pertica, sono infatti orribilmente avidi. Naturalmente, stanchi dei continui furti da parte della volpe, decidono di sbarazzarsene per sempre, attendendo una notte che il Signor Volpe esca dalla sua tana: quando lo fa, i tre tentano di crivellarlo di fucilate, riuscendo però solo ad estirpare la coda del Signor Volpe.

Determinati ad uccidere l'odiata volpe, Olio, Lupino e Pertica si servono di pale e vanghe per farsi strada nella tana delle volpi situata su una collina. Tuttavia il furbo Signor Volpe (da cui il titolo del romanzo), la moglie e i loro quattro figli fuggono scavando buche più strette in profondità; queste sono irraggiungibili perfino dalle ruspe usate dai tre allevatori per raggiunger il loro sadico scopo tanto che la collina diventa un profondo abisso simile a un cratere vulcanico. Olio, Lupino e Pertica decidono allora di sorvegliare armatissimi la buca del tunnel delle volpi con tutti i loro uomini a disposizione, con l'idea che prima o poi le volpi sarebbero uscite per cercare cibo.

Dopo tre giorni di carestia, al Signor Volpe viene in mente un piano: lui e tre dei suoi figli scavano una galleria che arriva nell'allevamento di Olio dall'interno, così rubano diversi polli senza lasciare tracce del loro passaggio. Mentre scavano una buca per raggiungere l'allevamento di oche di Lupino, il Signor Volpe e i suoi figli vanno incontro a Tasso, accompagnato da suo figlio, il quale spiega che gli uomini dei tre sempre più avidi proprietari terrieri hanno sradicato metà del bosco, forzando gli altri animali a rifugiarsi scavando sottoterra e patiscono la fame.

Il Signor Volpe, rendendosi conto di avere più che mai ragione a derubare Olio, Lupino e Pertica, propone a Tasso di riunire gli animali e organizzare un grande banchetto per sfamare tutti: Tasso aiuta a scavare per raggiungere l'orto, i tacchini e la cantina segreta che dispensa il prelibato sidro di mele di Pertica, dove incontrano un topo sgarbato e ubriaco che tenta senza successo di scacciarli dal suo territorio, decidendo di restarci anche quando sentono Mabel, una serva di Pertica, affermare l'intenzione di piazzare veleno per topi nella cantina.

Durante la grande cena degli animali, il Signor Volpe propone di sistemarsi permanentemente sottoterra organizzando una città sotterranea, dove vivranno per sempre in pace e mantenendosi rubando periodicamente i prodotti dei proprietari terrieri attraverso i passaggi scavati, in modo da non essere scoperti.

Il libro finisce con i tre agricoltori che stanno ancora attendendo inutilmente che il Signor Volpe esca dalla buca. I bambini del paese, per sbeffeggiare i tre illusi agricoltori, iniziano a canzonarli con una filastrocca:

«Olio, Pertica, Lupino
questi orribili compari
son diversi, ma son pari
in pazzia e malvagità!
»

EdizioniModifica

  • Roald Dahl, Furbo, il signor Volpe, traduzione di Paola Forti, collana Gl'Istrici, Salani.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN293613236 · GND (DE1194190987 · BNF (FRcb12531639v (data)
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