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Il gūji del santuario di San Marino durante una cerimonia

Il termine giapponese gūji (宮司?) identifica il custode di un santuario shintoista.

Compiti del gūjiModifica

Il gūji si occupa della manutenzione del tempio, esegue i rituali e officia le funzioni.

Come diventare gūjiModifica

Per diventare gūji è necessario superare gli esami dati dall'associazione dei santuari Shintō (Jinja Honchō 神社本庁).

Questi test sono aperti a uomini e donne che vogliono diventare sacerdoti di Shintō.

Durante la maggior parte della storia del Giappone, l'ammissione al sacerdozio era controllata dalla Corte Imperiale, famiglie di sacerdoti e varie scuole di Shintō.

Il sacerdozio di Shintō era normalmente una professione ereditaria, passata dal padre al figlio, fino all'Era di Meiji (1868-1912).

Il 14 maggio 1871, il governo Meiji ha emesso l'ordine di abolire il sistema ereditario e la proprietà privata dei santuari.

NoteModifica


Collegamenti esterniModifica