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Il Gemeiner Pfennig o Reichspfennig (Pfennig comune / Pfennig imperiale) era un'imposta imperiale stabilita nella dieta di Worms del 1495, su proposta dell'imperatore Massimiliano I, al fine di reperire le risorse finanziarie per sostenere le guerre contro i francesi in Italia e le guerre contro i Turchi. Doveva essere versato da ogni suddito dell'impero di età maggiore di 15 anni, e assumeva diverse forme (imposta fissa per persona, imposta sul reddito, imposta sul patrimonio) a seconda di status e condizione economica. Nella sua applicazione pratica questa imposta andò incontro a opposizioni così forti che venne ufficialmente abrogata nel 1505. Fu, dopo l'Hussitenpfennig (il pfennig hussita), un nuovo tentativo di garantire all'impero risorse finanziarie certe tramite l'introduzione di una tassa generale, e rientrava nel progetto più vasto di riforma imperiale intrapreso da Massimiliano.

BibliografiaModifica

  • Eberhard Isenmann: The Holy Roman Empire in the Middle Ages, in: The Rise of the Fiscal State in Europe. ca. 1200-1815, ed. Richard Bonney, Oxford 1999, pag. 265-267.
  • Eberhard Isenmann: Reichsfinanzen und Reichssteuern im 15. Jahrhundert, in: Zeitschrift für Historische Forschung 7 (1980) pag. 1-76, 129-218.
  • Peter Moraw, Der »Gemeine Pfennig« in: Mit dem Zehnten fing es an, ed. U. Schultz, 1986, pagg. 130-142.
  • Peter Schmid: Der gemeine Pfennig von 1495. Vorgeschichte und Entstehung, verfassungsgeschichtliche, politische und finanzielle Bedeutung, Gottinga 1989

Collegamenti esterniModifica