Apri il menu principale

Gianfredo Camesi

pittore e scultore svizzero

BiografiaModifica

Agli esordi nella pittura, di stampo classico, segue un periodo, a partire dagli anni sessanta, più sperimentale, nel quale si cimenta anche nella scultura. Dal 1960 al 1974 vive a Ginevra. Verso la fine degli anni sessanta, incontra i galleristi Ziegler (galleria Renée Ziegler a Zurigo) e Runnqvist (galleria Bonnier a Ginevra). Nel 1973 rappresenta la Svizzera alla Biennale di San Paolo (Brasile) in Brasile con il suo lavoro realizzato a Menzonio[1] nel biennio (1972-1973): una serie di 400 acquerelli e 15 oli su tela di cui 9 autoritratti. A partire dal 1975 si stabilisce in Francia. Dopo aver vinto varie borse federali svizzere delle Belle Arti, è designato «ambasciatore» dell'arte svizzera all'estero.

 
«Alchimia della Visione - Archeologia del Pensiero» in deposito nell'atelier di Menzonio 1985.
 
Melide, Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta: Via Crucis
 
Melide, Chiesa dei Santi Quirico e Giulitta: Ambone

EsposizioniModifica

IndividualiModifica

  • Galleria Renée Ziegler a (Ginevra) e Zurigo.
  • Galleria Bonnier a Ginevra.

AltreModifica

  • Cureglia, Biennale SPSAS d'arte all'aperto
  • Galleria Maximilien Guiol a Parigi
  • Galleria Noella G a La Neuveville

Nei museiModifica

CollectivesModifica

NoteModifica

BibliografiaModifica

AA.VV., Camesi, monografia Benteli Verlag Bern, 1994. (FRDEIT) ISBN 3-7165-0944-2

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN95760839 · ISNI (EN0000 0000 7846 7912 · LCCN (ENno2009118938 · GND (DE118870599 · BNF (FRcb149525919 (data) · ULAN (EN500013070 · WorldCat Identities (ENno2009-118938