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Giardino Gonin Giordani

Giardino Gonin Giordani
Milano Giardino Gonin Giordani 1.jpg
Il velodromo a sud del parco
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàMilano
IndirizzoMunicipio 6
Caratteristiche
Tipoparco urbano
Superficie70.000 m2
Inaugurazione2005
Gestorecomune di Milano
Aperturail parco non ha recinzione
Ingressi
  • via Bisceglie
  • via Giordani
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°26′38.04″N 9°07′24.74″E / 45.4439°N 9.12354°E45.4439; 9.12354

Il giardino Gonin Giordani è un parco della città di Milano. Prende il nome da due vie che lo fiancheggiano, ed è un parco di tipologia abbastanza diversa dal consueto, per la sua pianta lunga e stretta, ed essendo stato progettato e costruito con particolare riguardo alle esigenze "sportive" dei suoi frequentatori. Sorge su un'area dismessa da attività industriali (Ponteggi Dalmine e SCAC) nella parte sudoccidentale di Milano.

Cenni storiciModifica

Come nel caso dell'Iveco, ex OM, si agì in base a un programma di ristrutturazione urbanistica (PRU) e il comune acquisì, per uso pubblico, un'area di superficie pari alla metà della metratura interessata.[1] Si tratta di una striscia di terreno che inizia a nord in via privata Bisceglie, all'altezza di via Anna Kuliscioff, e arriva in prossimità della stazione di San Cristoforo, vicino al Naviglio Grande, dopo avere incrociato le vie Lorenteggio e Pietro Giordani, che oggi sottopassa. È larga tra i cinquanta e cento metri e termina con un'appendice più larga verso est.

Alberi e attrezzatureModifica

Per la sua conformazione topografica, il parco si configura come un lungo boulevard verde che fiancheggia le costruzioni di edilizia residenziale, convenzionata e sovvenzionata[2] con alberatura contenuta e vialetti che si snodano tra macchie di arbusti. Tra le specie, ricordiamo il carpino bianco, la farnia, il frassino maggiore, il leccio, l'orniello, il pioppo cipressino e, ancora, il nocciolo turco, il nocciolo e l'alloro.

Le attrezzature sportive sono divise con due campi da calcetto nel settore nord, due da pallavolo/basket nella parte intermedia e un anello asfaltato rosso che funge, di volta in volta, da pista di pattinaggio, di atletica o da velodromo nello slargo meridionale; alla stessa estremità c'è un'area attrezzata per i giochi; due invece, minuscoli, gli spazi recintati per i cani. Jogging lungo tutti i vialetti e una pista ciclabile accompagna, dal lato strada, il parco da nord a sud.

NoteModifica

  1. ^ Le stesse disposizioni si applicarono anche per la costruzione del parco Maserati
  2. ^ Tutte e le tre tipologie devono essere presenti nell'ambito del PRU

BibliografiaModifica

 
Il parco sul lato ovest
  • Comune di Milano - Arredo, Decoro Urbano e Verde - Settore Tecnico Arredo Urbano e Verde, 50+ parchi giardini, Comune di Milano / Paysage. ed. 2010/2011
  • Liliana Casieri, Lina Lepera, Anna Sanchioni, Itinerari nel verde a Milano, Comune di Milano, settore ecologia, GAV, 1989.
  • Alma Lanzani Abbà, Pia Meda, Alberi a Milano, Milano, CLESAV, giugno 1985, ISBN 978-88-7064-118-9.
  • AA. VV. La magia delle piante, 1987, Segrate, Milano, Roland ed Elfie E. Wolf editore.

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