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Giardini del Molosiglio
Giardini Molos.jpg
Giardini del Molosiglio
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàNapoli
Indirizzovia Acton
Caratteristiche
Superficie21.000 m²
Realizzazione
ProprietarioComune di Napoli
Mappa di localizzazione

Coordinate: 40°50′07.46″N 14°15′06.01″E / 40.835405°N 14.251669°E40.835405; 14.251669

I giardini del Molosiglio sono un parco pubblico di Napoli che sorge in via Acton, nel quartiere San Ferdinando nel tratto di passeggiata fra la stazione marittima ed il lungomare.

Indice

StoriaModifica

I giardini sono stati progettati e realizzati negli anni venti, in seguito ai nuovi programmi urbanistici per la litoranea di Napoli. La necessità di avere un grande asse viario per collegare la parte est della città con la riviera di Chiaia ha portato alla realizzazione del tunnel della Vittoria, via Cesario Console e via Acton, con l'allestimento dei giardini del Molosiglio su un'area precedentemente occupata dal grande arsenale di Napoli.

Il termine Molosiglio deriverebbe dallo spagnolo molosillo cioè piccolo molo.

DescrizioneModifica

Il giardino ha una estensione di 21.000 metri quadrati. All'interno di esso vi si trovano alcune fontane monumentali: la fontana dei Papiri, la fontana delle Conchiglie e quella dei Leoni.

È presente anche un monumento al Fante, eretto in ricordo dei soldati caduti durante le aspre battaglie della prima guerra (a cui si sono aggiunti i caduti di El Alamein) composto da una colonna corinzia e cinque conci posti in circolo attorno ad essa, dove sono incise le cinque battaglie della grande guerra: Passo Buole, Pasubio, Monte San Michele, Montelungo, Monte Grappa. Sulla base della colonna è invece inciso il nome El Alamein.

La riqualificazioneModifica

 
Monumento al Fante

Nel maggio 2012 è stata portata a termine una importante ristrutturazione dei giardini. Il progetto dell'amministrazione comunale è creare un'unica passeggiata dal porto al molo Beverello al lungomare. In futuro il progetto comprenderà anche l'area di molo San Vincenzo.

Con i lavori è stata creata un'area di circa 500 m² riservata ai cani, sono state riqualificate le aiuole, controllati circa 250 alberi e accentuata la presenza dello scalone che conduce al mare[1]. La gestione della manutenzione è frutto di un accordo fra il Comune di Napoli, la Lega Navale ed il Circolo Canottieri Napoli.

Ulteriori lavori di restauro continuano intorno alla fontana dei Papiri, per la quale si pensa di creare un impianto di fitodepurazione.

TrasportiModifica

 
I giardini e il lato sud di Palazzo Reale

La posizione centrale rende il parco raggiungibile a piedi da tutto il centro storico. Inoltre, in via Acton, adiacente al giardino, c'è una fermata delle seguenti autolinee urbane di Napoli[2]:

  • 140: Guglielmo Sanfelice 28 – Posillipo Capo Stazionamento
  • 151: Piazza Garibaldi Stazione - Giulio Cesare-tecchio
  • 154: Volta Capolinea - Piazza Vittoria-villa Comunale
  • N1: Piazza Garibaldi-mancini - Piazzale Tecchio

NoteModifica

BibliografiaModifica

  • Fabio Mangone, Chiaja, Monte Echia e Santa Lucia. La Napoli mancata in un secolo di progetti urbanistici, 1860-1958, Napoli, Grimaldi & C., 2009, ISBN 8889879475.

Voci correlateModifica

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