Giorgio Ferrarese

matematico italiano

Giorgio Ferrarese (20 gennaio 1933) è un matematico italiano.

Giorgio Ferrarese

BiografiaModifica

Ferrarese si iscrive al corso di laurea in Matematica dell'Università La Sapienza di Roma nel 1950, avendo come aspirazione primaria quella di laurearsi e andare ad insegnare nelle scuole secondarie. È il matematico e maestro Antonio Signorini, invece, ad avviarlo alla carriera universitaria. Altri docenti che hanno avuto su di lui rilevante influenza sono Carlo Cattaneo e Giulio Krall.

Dopo la laurea, dalla metà degli anni cinquanta, lavora a Roma come borsista INAC e come ricercatore CNR, con Mauro Picone. Nei primi anni sessanta diviene prima assistente di meccanica razionale, con Carlo Cattaneo, e poi professore incaricato di meccanica superiore.

Nel 1966, a soli 34 anni, vince due concorsi a cattedra: per meccanica razionale e per istituzioni di fisica matematica; sceglie di trasferirsi a Torino dove ricopre il ruolo di professore straordinario di meccanica superiore. Nel 1969 torna a Roma su una cattedra di meccanica razionale, affiancando il suo maestro Carlo Cattaneo. Nel triennio 1970-1974 svolge il ruolo di direttore dell'Istituto Matematico Guido Castelnuovo dell'Università La Sapienza di Roma. A Roma insegna ininterrottamente, prima meccanica razionale e poi teorie relativistiche fino al 2004, anno del suo pensionamento.

Attività scientificaModifica

L'attività scientifica di Ferrarese attualmente copre l'arco di sei decenni. Il suo primo articolo scientifico è del 1956, l'ultimo, dei circa 120 da lui pubblicati finora, è del 2008. I campi della fisica matematica interessati dal suo lavoro sono: dinamica dei fili e dei solidi tubolari; meccanica delle volte; deformazioni finite e dinamica dei continui alla Cosserat; dinamica dei sistemi anolonomi; relatività generale; teorie unitarie della gravitazione e dell'elettromagnetismo. I contributi dati da Ferrarese ai vari campi non si contano; in particolare a lui si deve la formulazione canonica delle proprietà differenziali di un riferimento fisico e la corrispondente formulazione relativa del problema di Cauchy per le equazioni di Einstein. In generale il suo approccio si distingue per l'uso sistematico di formalismi anolonomi (non legati a coordinate ma a riferimenti fisici) e del formalismo geometrico.

PubblicazioniModifica

Ferrarese è autore di apprezzati libri di testo di meccanica razionale. È inoltre autore prolifico di monografie scientifiche, destinate ai ricercatori; tra queste ultime, le più recenti e più favorevolmente recensite sono:

  • Lezioni di relatività generale, Pitagora, Bologna, 1994; seconda edizione nel 2001.
  • Introduction to relativistic continuum dynamics (con Donato Bini), Lecture Notes in Physics, Springer-Verlag, New-York, 2007.
  • Introduzione alle teorie unitarie classiche, Pitagora, Bologna, 2007.

Premi ed onorificenzeModifica

Ferrarese ha ricevuto due premi scientifici significativi: il Premio Pomini da parte dell'UMI (Unione Matematica Italiana) nel 1962 ed il Premio Bonavera da parte dell'Accademia delle Scienze di Torino nel 1964.

BibliografiaModifica

Le notizie biografiche sono state tratte da:

  • Advances in General relativity and Cosmology, Volume in Memory of Prof. André Lichnerowicz, edited by Giorgio Ferrarese, Pitagora, Bologna, 2002.
  • Giorgio Ferrarese, Note Scelte, Tecnoprint, Roma, 2002.

Collegamenti esterniModifica