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Giorgio Kraiski (...) è un saggista, traduttore e slavista italiano.

Indice

BiografiaModifica

Esule russo,[1] dovette talvolta usare lo pseudonimo "Giovanni Crino" per firmare le sue traduzioni; il suo cognome è talvolta scritto "Kraisky" o "Kraiskij". Abile slavista e capace traduttore, si occupò di numerose opere di saggistica su cinema e teatro russo, nonché le traduzioni di alcune delle principali opere della letteratura russa; la sua più nota traduzione è quella di Delitto e castigo, pubblicata originariamente nel 1969 e ristampata più volte nei decenni seguenti. Negli anni '60 lavorò per Laterza, occupandosi di svariati aspetti della poesia e della prosa russa.

OpereModifica

CurateleModifica

  • Ribalta sovietica: raccolta di teatro contemporaneo, Roma, Edizioni del Secolo, 1944
  • Materiali per un'estetica marxista, Roma, Capriotti, 1950
  • Nazım Hikmet, Poesie, Roma, Editori Riuniti, 1960 (come Giovanni Crino)
  • Nazim Hikmet, Teatro, Bologna, Editori Riuniti, 1960 (come Giovanni Crino)
  • Vsevolod Ėmil'evič Mejerchol'd, La rivoluzione teatrale, Roma, Editori Riuniti, 1962 (come Giovanni Crino)
  • Benedikt Livšic, L'arciere dall'occhio e mezzo: autobiografia del futurismo russo, Bari, Laterza, 1966
  • Rivoluzione e letteratura, Bari, Laterza, 1967
  • Le poetiche russe del Novecento: dal simbolismo alla poesia proletaria, Bari, Laterza, 1968
  • Vieri Quilici, L'architettura del costruttivismo, Bari, Laterza, 1969
  • I formalisti russi nel cinema, Milano, Garzanti, 1971
  • Mihail Mihajlovič Zoščenko, La gioventù ritrovata, Roma, Lucarini, 1989
  • Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, Visse, scrisse, amò: memorie, Roma, Editori Riuniti, 1990

TeatroModifica

  • Arlecchinata russa, Venezia, Marsilio, 1974

TraduzioniModifica

NoteModifica

  1. ^ Fabio Francione, Pasolini sconosciuto, Falsopiano, 2010, p. 13.

Collegamenti esterniModifica