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Giovanni Battista Adriani

archeologo, storico e numismatico italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo storico del XVI secolo, vedi Giovan Battista Adriani.

Giovanni Battista Adriani (Racconigi, 11 agosto 1823Cherasco, 16 maggio 1905) è stato un archeologo, storico e numismatico italiano.

Indice

BiografiaModifica

Nel 1838 entrò nell'ordine dei somaschi. Appassionato di storia e geografia divenne nel 1846 professore di entrambe al collegio militare di Racconigi; dove rimase fino al 1853[1].

Nel 1851 era diventato socio della Deputazione di storia patria e fu incaricato nel 1852 per una ricerca di documenti sulla storia del Piemonte negli archivi francesi[1].

Fu in seguito uno dei collaboratori dell'edizione degli Historiae Patriae Monumenta (I, Augustae Taurinorum 1836; II, ibid. 1853). Dopo il 1862 si ritirò a Cherasco per i suoi studi. Nel 1898 legò le sue collezioni al comune di Cherasco, che con queste creò un museo a lui intitolato[1].

Fu socio dell'Società numismatica italiana, che gli dedicò un breve necrologio.

PubblicazioniModifica

  • Lettere e monete inedite del secolo XVI, appartenenti ai Ferrero-Fieschi, antichi conti di Lavagna e marchesi di Messerano, Torino, 1851.
  • Degli antichi signori di Sarmatorio, Manzano e Monfalcone, Torino, 1853
  • Memorie della vita e dei tempi di monsignor Giovanni Secondo Ferrero-Ponziglione, Torino, 1856
  • Indice analitico e cronologico di documenti per la storia di Cherasco dal secolo X al XVII, Torino 1857
  • Statuta Communis Vercellarum ab anno MCCXLI, in Historiae Patriae Monumenta, XVI, 2, Augustae Taurinorum 1876

NoteModifica

BibliografiaModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0000 6135 7768 · SBN IT\ICCU\RAVV\052092 · LCCN (ENnr98024853