Giovanni Battista Pamphili, II principe di San Martino al Cimino e Valmontone

Crown of italian prince (corona normale).svg
Giovanni Battista Pamphili, II principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Giovanni Battista Pamphilj Aldobrandini.jpg
Principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Stemma
In carica 1666 –
1709
Predecessore Camillo Francesco Maria Pamphili, I principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Successore Camillo Filippo Pamphili, III principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Trattamento Sua Grazia
Nascita Roma, 24 giugno 1648
Morte Roma, 7 novembre 1709
Dinastia Pamphili
Padre Camillo Francesco Maria Pamphili, I principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Madre Olimpia Aldobrandini
Consorte Violante Facchinetti
Religione cattolicesimo

Giovanni Battista Pamphili, II principe di San Martino al Cimino e Valmontone (Roma, 24 giugno 1648Roma, 7 novembre 1709), è stato un principe italiano.

BiografiaModifica

Nato a Roma il 24 giugno 1648, Giovanni Battista era figlio primogenito di Camillo Francesco Maria Pamphili, I principe di San Martino al Cimino e Valmontone e di sua moglie, Olimpia Aldobrandini. Suo prozio paterno era papa Innocenzo X (1644-1655), al secolo Giovanni Battista Pamphili, da cui appunto egli prese il nome di battesimo. Suo fratello fu Benedetto Pamphilj, futuro cardinale. La madre, imparentata con papa Clemente VIII, era erede della ricca famiglia dei principi Aldobrandini e fece confluire i suoi titoli tra quelli dei Pamphili.

Alla morte di suo padre nel 1666, ancora giovanissimo, ereditò i titoli e i possedimenti della sua casata col titolo di principe. Acquistò successivamente il feudo di Carpineto Romano a cui appoggiò il titolo di duca.

Mecenate delle arti ed in particolare della musica, presso la propria corte riunì i principali talenti musicali romani del suo tempo.[1] In campo artistico, giovanissimo nel 1652 ebbe l'onore di deporre la prima pietra per la costruzione della Chiesa di Sant'Agnese in Agone a Roma, di patrocinio della famiglia Pamphili, che poi portò a compimento dopo la morte di suo padre ed inaugurò solennemente il 17 gennaio 1672.[2] Curò inoltre il restauro della Chiesa di San Pietro in Vincoli.

La moglie, Violante Facchinetti, erede delle fortune della sua casata, fece trasferire buona parte della collezione d'arte accumulata dalla sua famiglia nella nativa Bologna a Roma, presso palazzo Pamphili, andando così a costituire il primo nucleo della vasta collezione di opere accumulate dalla famiglia romana. Giovanni Battista fu patrono del pittore Giovan Battista Gaulli detto il Baciccia.

Morì a Roma il 7 novembre 1709.

Matrimonio e figliModifica

Giovanni Battista sposò a Roma il , Violante Facchinetti, figlia di Innocenzo, imparentata con papa Innocenzo IX. Da questo matrimonio nacquero i seguenti eredi:

  • Olimpia (1672-1731), sposò Filippo II Colonna
  • Innocenzo (1673-1695)
  • Camillo Filippo (1675-1747), sposò Teresa Grillo
  • Girolamo (1678-1760), sposò in prime nozze Isabella Conti ed in seconde nozze con Olimpia Caffarelli

Albero genealogicoModifica

Giovanni Battista Pamphili,
II principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Padre:
Camillo Francesco Maria Pamphili, I principe di San Martino al Cimino e Valmontone
Nonno paterno:
Pamphilio Pamphili
Bisnonno paterno:
Camillo Pamfili
Trisnonno paterno:
Pamphilio Pamphili
Trisnonna paterna:
Orazia Mattei
Bisnonna paterna:
Flaminia Cancellieri del Bufalo
Trisnonno paterno:
Fulvio Cancellieri del Bufalo
Trisnonna paterna:
Antonia Serlupi
Nonna paterna:
Olimpia Maidalchini
Bisnonno paterno:
Sforza Maidalchini
Trisnonno paterno:
Andrea Maidalchini
Trisnonna paterna:
Pacifica Feliziani
Bisnonna paterna:
Vittoria Gualtiero
Trisnonno paterno:
Sebastiano Gualtiero
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Olimpia Aldobrandini
Nonno materno:
Giorgio Aldobrandini, I principe di Rossano
Bisnonno materno:
Gianfrancesco Aldobrandini, I principe di Meldola
Trisnonno materno:
Giorgio Aldobrandini
Trisnonna materna:
Margherita dal Corno
Bisnonna materna:
Olimpia Aldobrandini
Trisnonno materno:
Pietro Aldobrandini
Trisnonna materna:
Flaminia Ferracci
Nonna materna:
Ippolita Ludovisi
Bisnonno materno:
Orazio Ludovisi, I duca di Fiano
Trisnonno materno:
Pompeo Ludovisi, conte di Samoggia
Trisnonna materna:
Camilla Bianchini
Bisnonna materna:
Lavinia Albergati
Trisnonno materno:
Fabio Albergati
Trisnonna materna:
Flaminia Bentivoglio

NoteModifica

  1. ^ A. Nagito, La musica alla corte del principe Giovanni Battista Pamphilj (1648-1709), Roma, 2012
  2. ^ G. Simonetta, L. Gigli, G. Marchetti, Sant'Agnese in Agone a piazza Navona Immagine. Immagine Luce Ordine Suono nelle Fabbriche Pamphilj, Roma, 2004

BibliografiaModifica

  • Giovanni Battista Pamphilj, D. Gio. Battista Prencipe Pamphilio, Nella Stamperia della Reuerenda Camera Apostolica, 1682