Giovanni Battista Peregrini Albrici

vescovo cattolico italiano
Giovanni Battista Peregrini
vescovo della Chiesa cattolica
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Incarichi ricoperti
 
Nato12 marzo 1711 a Como
Nominato vescovo5 ottobre 1751 da papa Benedetto XIV
Consacrato vescovo12 marzo 1752 dal vescovo Gasparo Lancellotti-Birago
Deceduto5 agosto 1764 (53 anni) a Como
 

Giovanni Battista Peregrini, nome completo Giovanni Battista Joseph Gregorius (Albricci) Anastasius Peregrini (Como, 12 marzo 1711[1]Como, 5 agosto 1764[2]), è stato un vescovo cattolico italiano.

BiografiaModifica

Figlio del conte Gerolamo Maria Joseph Benedictus Anastasius Peregrini,[3] aveva studiato giurisprudenza,[4] era sacerdote, canonico e vicario generale sotto il vescovo Agostino Maria Neuroni.

Benedetto XIV lo nominò vescovo titolare di Epifania di Siria il 5 agosto 1751.[1] Fu consacrato a Como il 12 marzo 1752 da Gasparo Lancellotti-Birago, vescovo di Bobbio.[5] Come vescovo consacrato mantenne le prebende che già aveva a Como e la carica di vicario generale.[6] Alla morte del Neuroni divenne vicario capitolare il 29 aprile 1760.[7]

Clemente XIII, con bolla del 21 luglio 1760 lo nominò vescovo di Como e il 17 novembre 1760 gli conferì la dignità di episcopus solio Pontificis assistens.[2]

Il 17 novembre 1760 prese possesso per mezzo di un procuratore e il 23 novembre 1760 fece l'ingresso solenne in cattedrale. Nella primavera del 1761 iniziò la visita pastorale nei territori svizzeri della diocesi.[8][9]

Genealogia episcopaleModifica

La genealogia episcopale è:

NoteModifica

  1. ^ a b C. Eubel, Hierarchia catholica..., vol. VI, p. 209.
  2. ^ a b C. Eubel, Hierarchia catholica..., vol. VI, p. 176.
  3. ^ G. Rovelli, op. cit., vol III/3, p. 192.
  4. ^ Secondo Rovelli (op. cit., vol III/3, p. 190), egli era dr. iur. utr. ma Eubel (Hierarchia catholica..., vol. VI, p. 209) non ne ricorda il titolo.
  5. ^ G. Rovelli, op. cit., vol III/3, p. 190.
  6. ^ La sua posizione all'interno del capitolo diede occasione a differenze circa il diritto di precedenza, differenze risolte dal Neuroni, il 12 marzo 1754 (G. Rovelli, op. cit., vol III/3, p. 191).
  7. ^ La designazione del Peregrini sarebbe stata conosciuta a Como il 25 maggio 1760. Il 30 aprile il consiglio generale aveva pregato il Papa di assegnare la sede vacante ad un patrizio, senza indicare alcuno per nome (G. Rovelli, op. cit., vol III/3, p. 192).
  8. ^ G. Rovelli, op. cit., vol III/3, pp. 192 segg.
  9. ^ Visitò la collegiata di Locarno il 7 maggio 1761 (Ticinesina, a cura di Virgilio Gilardoni, in Archivio Storico Ticinese n. 24, 1965, p. 271) e consacrò la chiesa parrocchiale di San Gottardo di Intragna (Buetti, 1969, 227.)

BibliografiaModifica

  • Konrad Eubel, Hierarchia catholica Medii et Recentioris aevi, vol. VI, Typis et sumpt. domus editorialis Il messaggero di s. Antonio, Patavii 1958.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Giuseppe Rovelli, Storia di Como, vol. III, t. III, Carl'Antonio Ostinelli editore, Como 1803.

Collegamenti esterniModifica

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