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Giovanni Francesco Fiochetto

medico e pedagogo piemontese
Il trattato del Fiochetto, 1631

Giovanni Francesco Fiochetto (Vigone, 1564Torino, 9 ottobre 1642) è stato un medico e pedagogo italiano. Nato nel Ducato di Savoia nel 1564, si laureò alla Sorbona di Parigi e successivamente a Torino. Qui ricoprì le cariche di archiatra presso la corte di casa Savoia e di protomedico del loro ducato piemontese.

Fu insegnante e pedagogo dei figli di Emanuele Filiberto Duca di Savoia, terzogenito del Duca Carlo Emanuele I di Savoia. Frequentò la corte spagnola di Filippo III, re di Spagna.[1] In qualità di medico dello stesso Emanuele Filiberto, seguì il Duca nei viaggi che intraprese nei mari d’Europa e d’Africa. Al ritorno a Torino trovò la città colpita dalla peste: il Fiochetto è il più famoso tra i vari medici che rimasero in città durante la pestilenza ed è per questo conosciuto come il medico della peste per essere intervenuto, tra il 1630 ed il 1631, instaurando una rigorosa disciplina sanitaria tra la popolazione torinese e che avrebbe fatto scuola negli anni a venire.

In seguito a quegli eventi il Fiochetto nel 1631 pubblicò a spese del Comune[2] il Trattato della peste, et pestifero contagio di Torino che sarebbe poi stato ristampato nel 1720 durante la peste nera di Marsiglia del 1720-1722 sotto il nuovo titolo di Trattato della Peste o sia contagio di Torino dell’anno 1630. Descritto dal protomedico Gianfrancesco Fiochetto.

il 15 marzo 1633 gli venne concessa la nobiltà e l'ampliamento dell'arma, mentre il 18 maggio dello stesso anno fu infeudato Conte di Bussoleno, Castelborello e Antignasco.[3]

Morì a Torino il 9 ottobre 1642, per essere poi sepolto nella chiesa di San Nicola da Tolentino a Vigone.[3]

Al medico di Casa Savoia la città di Torino ha intitolato la via Gianfrancesco Fiochetto, nella zona di Porta Palazzo.

NoteModifica

  1. ^ Claretta.
  2. ^ Lupo, Maurizio, Il medico della peste, su La Stampa, http://www.lastampa.it, 6 luglio 2010. URL consultato il 14 mazo 2017 (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2017).
  3. ^ a b Stemma del conte Gian Francesco Fiocchetto di Bussoleno, su Palazzo Madama di Torino, http://www.palazzomadamatorino.it/.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN223122487 · ISNI (EN0000 0003 6155 9142 · GND (DE142573892 · BNF (FRcb162752205 (data) · CERL cnp01274127 · WorldCat Identities (EN223122487