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Glauco Lolli Ghetti

armatore e dirigente sportivo italiano

BiografiaModifica

Laureato in Chimica Farmaceutica nel 1944, sposò la nipote dell'armatore e senatore Giovanni Battista Bibolini, Maria Amelia.

Attività imprenditorialeModifica

Fu chiamato nel suo gruppo armatoriale come direttore amministrativo. Alla morte dell senatore nel 1955 dette vita alla Carboflotta, e nel 1964 creò la nuova compagnia Carbonavi. Fece realizzare nel 1966 le prime petroliere ecologiche a doppio scafo. Nel 1972 acquisì la NAI (Navigazione Alta Italia) arrivando così a una flotta di circa 50 navi.[1]

Fu nominato Cavaliere del Lavoro nel 1973. Ceduta la NAI, rilevò la "Scorpio Ship Management", che trasferì nel principato di Monaco. Il suo nome comparve negli anni '80 negli elenchi della P2[2]

Nel 2003 cedette le redini del gruppo al nipote Emanuele Lauro[3]. Quell'anno la sorella Noemi, malata di Alzheimer, fu uccisa dal marito [4]

Attività sportivaModifica

Fu presidente dell'Unione Calcio Sampdoria dal 1961 al 1965 [5] e dal 1974 al 1978.

OnorificenzeModifica

NoteModifica