Godfried Schalcken

pittore olandese

Godfried Schalcken o Schalken (Made, 1643L'Aia, 16 novembre 1706) è stato un pittore olandese.

Godfried Schalcken: Due uomini che esaminano un'opera d'arte alla luce di candela

I quadri di Schalcken sono caratterizzati dai giochi di luce: era solito dipingere soggetti in ambienti scuri illuminati da candele.

BiografiaModifica

Studiò pittura sotto la guida di van Hoogstraten a Dordrecht ed in seguito con Gerhard Douw a Leida. I suoi primi dipinti di genere somigliano a quelli di questo maestro. Lavorò a Leida fino al 1675 ca. e ritornò a Dordrecht fino al 1691, quando si stabilì a L'Aia.

Visitò l'Inghilterra (1692-1697) e nel 1703 entrò al servizio dell'elettore palatino Giovanni Guglielmo, della casa dei Wittelsbach-Zweibrücken a Düsseldorf.

Schalcken dipinse diversi ritratti, tra cui quello a mezzo busto di Guglielmo III d'Inghilterra, ora al Rijksmuseum, è un buon esempio. In quest'opera mostra un effetto di luce di candela che usò frequentemente con ottima efficacia in molti dei suoi dipinti. I suoi quadri possono essere ammirati alle collezioni di Buckingham Palace, del Louvre, a Vienna e a Dresda.

Nel 1979 è stato girato il film tv Schalcken the Painter di Leslie Megahey.

DipintiModifica

Il suo capolavoro è una scena da Vrouwtje kom ten Hoof che si trova a Buckingham Palace.

Altri lavori importanti sono:

National Gallery (Londra)

Old Woman Scouring a Pot[1]
Soldier Giving Money to a Woman[2]
A Woman singing and a Man with a Cittern[3]

Louvre
Couple éclairé par une bougie
Vieillard écrivant
Alte Pinakothek di Monaco di Baviera
Girl Blowing Out Taper
Gemäldegalerie di Dresda
Girl Reading Letter
Gemäldegalerie di Berlino
The Boy Angling
L'Aia
Toilet by Candle

ItaliaModifica

Schalken the PainterModifica

I lavori di Schalken, con la loro atmosfera hanno ispirato un racconto Strange Event in the Life of Schalken the Painter di Sheridan Le Fanu, pubblicato nel 1839.

Altre lettureModifica

NoteModifica

  1. ^ foto Archiviato l'8 febbraio 2007 in Internet Archive.
  2. ^ foto Archiviato il 7 febbraio 2007 in Internet Archive.
  3. ^ foto Archiviato l'8 febbraio 2007 in Internet Archive.
  4. ^ Pagina 73, Emanuele Vaccaro, "La galleria de' quadri del Palazzo di Palermo di Sua eccellenza D. Antonio Lucchesi - Palli, principe di Campofranco" [1], Palermo, Filippo Solli, 1838.
  5. ^ Interno di osteria", su accademiasanluca.eu. URL consultato il 17 ottobre 2020.

BibliografiaModifica

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Collegamenti esterniModifica

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