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Gruppo amici velivoli storici
IMAM Ro41 (6446500411).jpg
IMAM Ro.41 al museo di Vigna di Valle, restaurato dall'associazione.
AbbreviazioneGAVS
TipoNo-Profit
Fondazione1983
Scopoculturale (conservazione e valorizzazione del patrimonio storico aeronautico)
Sede centraleItalia Roma
PresidenteItalia Mario Federighi
Sito web

Il Gruppo amici velivoli storici, noto soprattutto con la sua sigla GAVS, è un'associazione di volontari italiana senza fine di lucro che lavora con i principali musei italiani e stranieri e con le industrie per una più efficace valorizzazione del patrimonio storico aeronautico italiano.

Indice

La struttura dell'associazioneModifica

Fondato nel 1983, il GAVS si prefigge espressamente la conservazione ed il recupero di aerei d'epoca costruiti o impiegati in Italia. I membri volontari dell'associazione, sono suddivisi sul territorio italiano in varie sezioni, tra cui le principali di Roma, Torino, Vicenza, Lombardia, Genova, Trento, Reggio Emilia e Toscana. Dall'anno della sua fondazione l'associazione stampa una rivista trimestrale: Ali Antiche interamente dedicata alla conservazione ed al restauro degli aerei storici italiani. Il GAVS collabora con l'Aeronautica Militare e promuove iniziative storiche presso aeroclub, musei, privati ed ha per questo impegno ricevuto nell'anno 1992 il diploma d'onore della Fédération aéronautique internationale, organo dell'ONU.

L'attività di restauro e recuperoModifica

L'attività di restauro di aerei d'epoca è un'operazione laboriosa e complessa, tanto che dei circa 30.000 aerei costruiti in Italia negli ultimi cento anni, sopravvivono poco più di un centinaio di velivoli storici, alcuni dei quali in condizioni precarie. Il GAVS ha curato o partecipato al restauro di numerosi velivoli tra cui:

Di particolare rilevanza per il patrimonio storico aeronautico italiano è stato anche il recupero nel 1991 dell'unico esemplare esistente di Reggiane Re.2001 matricola MM08071 dallo specchio di mare antistante Capo Ferrato. Di fondamentale importanza nell'impresa è stato l'apporto del socio GAVS Giorgio Cao, mentre le sezioni di Torino e Roma hanno restaurato rispettivamente l'elica[2] ed alcuni particolari interni del caccia.

NoteModifica

  1. ^ Agusta-Bell AB.204 nel sito del Museo storico dell'Aeronautica Militare, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 10 aprile 2017.
  2. ^ a b c d e f g h Restauri Eseguiti nel sito del GAVS sezione di Torino, su gavs-torino.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  3. ^ Canadair Sabre nel sito del Museo storico dell'Aeronautica Militare, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 10 aprile 2017.
  4. ^ Restauro del Fiat G.46 nel sito del GAVS, su gavs.it. URL consultato il 10 aprile 2017.
  5. ^ Fiat G.55 nel sito del Museo storico dell'Aeronautica Militare, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 10 aprile 2017.
  6. ^ a b c d Alla data del 10 aprile 2017.
  7. ^ Restauro dell'IMAM Ro.41 nel sito del GAVS, su gavs.it. URL consultato il 10 aprile 2017.
  8. ^ IMAM Ro.41 nel sito del Museo storico dell'Aeronautica Militare, su aeronautica.difesa.it. URL consultato il 10 aprile 2017.
  9. ^ a b Restauri in Corso nel sito del GAVS sezione di Torino, su gavs-torino.com. URL consultato il 10 aprile 2017.
  10. ^ Ali Antiche 79, p.16-17.
  11. ^ Operazione Grifo nel sito del Museo Baracca, su museobaracca.it. URL consultato il 3 settembre 2015.

BibliografiaModifica

PubblicazioniModifica

  • Ali Antiche

Siti webModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica