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Guerre ottomano-persiane

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Guerre ottomano-persiane
DataXVI secolo - XIX secolo
LuogoPersia
EsitoPiù vittorie ottomane
Schieramenti
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Le guerre ottomano-persiane furono una serie di guerre combattute tra il XVI ed il XIX secolo tra l'Impero ottomano e l'Impero persiano.

Gli ottomani consolidarono il loro controllo di quella che è l'attuale Turchia nel XV secolo, e gradualmente si trovarono in conflitto con l'emergente potenza del vicino stato persiano, guidato da Ismail I della dinastia safavide. I due stati furono nemici per secoli, divisi sul piano religioso, ma anche sul piano dell'espansionismo militare. Una serie di conflitti militari imperversarono per secoli dividendo i due imperi per il controllo dell'Anatolia, del Caucaso e dell'Iraq.

Le guerreModifica

Nome della guerra Sultano ottomano Shah persiano Trattato finale Vittoria
Battaglia di Cialdiran (1514)[1] Selim I Ismail I Nessuno Impero ottomano
Guerra ottomano-safavide (1532-1555)[2] Solimano I Tahmasp I Trattato di Amasya (1555) Impero ottomano[3]
Guerra ottomano-safavide (1578-1590)[4] Murad III Mohammad Khodabanda, Abbas I Trattato di Costantinopoli (1590) Impero ottomano
Guerra ottomano-safavide (1603-1618), prima parte

Campagne di Abbas I del Kakhetian e di Kartlian

Ahmed I Abbas I Trattato di Nasuh Pasha (1612) Impero persiano
Guerra ottomano-safavide (1603-1618), seconda parte[5] Ahmed I, Mustafa I, Osman II Abbas I Trattato di Serav (1618) Impero persiano
Guerra ottomano-safavide (1623-1639)[6] Murad IV Abbas I, Safi Trattato di Zuhab (1639) Impero ottomano
Guerra ottomano-persiana (1730-1735), prima parte

Campagna di Tahmasp del 1731

Ahmed III, Mahmud I Tahmasp II Trattato di Ahmet Pasha (1732) Impero ottomano.[7][8][9]
Guerra ottomano-persiana (1730-1736), seconda parte[10] Mahmud I Abbas III, Nader Shah Trattato di Costantinopoli (1736) Impero persiano
Guerra ottomano-persiana (1743-1746)[11] Mahmud I Nader Shah Trattato di Kerden (1746) Indecisiva[12]
Guerra ottomano-persiana (1775-1776)[13] Abdulhamid I Karim Khan Zand Nessuno Basra venne catturata dalla Persia,[14] ma ripresa dagli ottomani tre anni più tardi.[14]
Guerra ottomano-persiana (1821-1823)[15] Mahmud II Fat′h-Ali Shah Qajar Trattato di Erzurum (1823) Nulla di fatto

Tra i numerosi trattati, il Trattato di Zuhab del 1639 è solitamente considerato il più importante dal momento che fisse gli attuali confini tra Turchia ed Iran e tra Iraq e Iran. Nei successivi trattati furono frequenti i riferimenti al trattato di Zuhab.

NoteModifica

  1. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi II, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 339-340
  2. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi II, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 277-281
  3. ^ Gábor Ágoston-Bruce Masters:Encyclopaedia of the Ottoman Empire , ISBN 978-0-8160-6259-1, p.280
  4. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi III, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 21-25
  5. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi III, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 43-45
  6. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi III, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 78-82
  7. ^ Abraham Erewantsʻi e George Bournoutian, History of the wars: (1721-1736), Mazda Publishers, 1999, p. 2, ISBN 978-1-56859-085-1.
    «(...) contro il consiglio di Nader, Shah Tahmasp marciò contro i Turchi per costringerli a ritirarsi dalla Transcaucasia. Gli Ottomani sconfissero i Persiani nel 1731 e nel gennaio del 1732 lo shah concluse un accordo secondo il quale l'Armenia orientale, la Georgia orientale, lo Shirvan e Hamadan caddero in mano turca.».
  8. ^ Spencer C. Tucker, A Global Chronology of Conflict: From the Ancient World to the Modern Middle East [6 volumes]: From the Ancient World to the Modern Middle East, ABC-CLIO, p. 729, ISBN 978-1-85109-672-5.
    «Inseguiti dai Turchi, Tahmasp venne definitivamente sconfitto nella seconda battaglia di Hamadan. Per evitare l'invasione generale turca, si accordo per cedere il territorio conquistato del Nadir nel 1730 ed a riconoscere tutte le acquisizioni turche».
  9. ^ Ga ́bor A ́goston e Bruce Alan Masters, Encyclopedia of the Ottoman Empire, Infobase Publishing, 2010, pp. 415–416, ISBN 978-1-4381-1025-7.
    «Ma mentre il Nadir veniva conquistato ad est, lo shah Tahmasp riaprì le ostilità con gli Ottomani per riottenere i territori persi. Venne sconfitto e firmò un trattato che restaurò Tabriz ma lasciò Kermanshah e Hamadan agli ottomani. (...)».
  10. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi IV, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 1-8
  11. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi IV, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 22-25
  12. ^ Selcuk Aksin Somel (2010), The A to Z of the Ottoman Empire, quote: "This indecisive military conflict resulted in the preservation of the existing borders.", The Scarecrow Press Inc., p. 170
  13. ^ http://www.iranicaonline.org/articles/karim-khan-zand
  14. ^ a b Hala Mundhir Fattah, The Politics of Regional Trade in Iraq, Arabia, and the Gulf: 1745-1900, SUNY Press, 1997, p. 34, ISBN 978-1-4384-0237-6.
  15. ^ Prof.Yaşar Yücel-Prof Ali Sevim:Türkiye tarihi IV, AKDTYKTTK Yayınları, 1991, pp 193-195

BibliografiaModifica

  • Martin Sicker, The Islamic World in Decline: From the Treaty of Karlowitz to the Disintegration of the Ottoman Empire, Greenwood Publishing Group, 2001, ISBN 0-275-96891-X.
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