Guilhem d'Omelas

nobile francese
Il blasone dei signori di Montpellier

Guilhem d'Aumelas, o Guillem d'Omelas, italianizzato in Guglielmo di Aumelas (... – 1156 circa), è stato il dodicesimo figlio di Guglielmo V di Montpellier, infeudato della signoria di Aumelas, che venne perciò a staccarsi da quella di Montpellier.

Ottimo cavaliere – dice Nostradamusvalente nelle armi[1]. Combatté i saraceni e tramite matrimonio diventa il primo principe d'Orange a portare il nome di Guglielmo (dopo forse Guglielmo d'Orange), soprannominato Guglielmo dal naso corto, personaggio leggendario, uno dei compagni di Carlomagno, celebrato nelle chansons de geste medievali.

BiografiaModifica

 
Castello dei Montpellier ad Aumelas.

Guilhem d'Aumelas è il figlio minore di Guglielmo V di Montpellier che prende la croce per andare in Terrasanta con la prima crociata sotto le insegne del conte Raimondo IV di Tolosa. In particolare, si distingue nella presa della cittadina siriana di Maara nel 1098. Sua madre, Ermessenda è la figlia del conte Pietro di Melgueil.

Guilhem eredita il castello e le terre d'Aumelas nei pressi di Aniane nel 1121[2] e i notevoli domini nella diocesi di Maguelonne[3]. Nel 1121, Guglielmo d'Aumelas diventa signore di Saint-Pons.

Partecipa insieme a suo padre alla presa di Maiorca in possesso dei mori nel 1114 al fianco del conte Raimondo Berengario III di Barcellona e va dunque in Terra Santa.

Nel 1129, Elzeardo di Castries e sua moglie Agnese vendono la quarta parte di Vendémian a Guglielmo d'Aumelas e le terre di Pouget per 700 soldi. Tramite matrimonio diventa il primo principe con il nome Guglielmo d'Orange.

Rogerius de Lunacio approva la donazione di Guglielmo d'Aumelas all'epoca della fondazione dell'abbazia di Valmagne nel 1138. I fondatori del monastero di Valmagne sono Raimondo di Trencavel, visconte di Béziers, Guglielmo Frezol, Guglielmo d'Omelas, fratello di Guglielmo di Montpellier, Guglielmo di Montbazin, Adelaide di Saint'Eulalia, e altri signori. I documenti di fondazione, dell'anno 1138, sono riportati in parte nella Storia generale della Linguadoca, e nella Gallia Christiana. Secondo queste carte, i signori nominati dianzi, hanno fatto la donazione per la salute delle loro anime e di quella dei loro congiunti[4].

Nel maggio del 1149, abbiamo l'omaggio di Amalric de Pignan a Guglielmo d'Omelas per il castello di Pignan[5].

Guglielmo d'Aumelas fece il suo testamento nel mese di marzo dell'anno 1156[6]. Morì prima del maggio del 1156 e fu sepolto a Gellone.

Matrimoni e discendenzaModifica

Thiburge d'Orange, durante l'assenza del padre, viene nominata contessa d'Orange nel 1115 e crea il principato d'Orange, vassallo del Sacro Romano Impero Germanico, il quale comprende Orange, Jonquières e Courthézon.

Si sposa verso il 1103 o 1105 a Giraud Adhémar de Monteil, o di Montélimar[7], vale a dire Monteil-Adhémar.

Guglielmo d'Aumelas sposa nel 1129/1130 Thiburge d'Orange dalla quale ebbe quattro figli:

Quando lei muore nel 1150, i suoi figli sono ancora molto giovani e vengono per sua volontà testamentaria affidati al suo genero Bertrand del Baus.

La prima casa dei conti d’Orange-Nizza, antenati di sua moglie :

Pons di Mevouillon  
 x Blismodis  
 |
 | → Humbert vescovo di Vaison, fino al 1005  
 |
 | → Garnier, vescovo di Avignone (976-991)  
 |
 | → Ison
 |
 | → Pons II di Mevouillon (920-986 ca.)  
       x Richilde, originaria dell'Uzège
       |
       | → Féraud di Nizza  vescovo di Gap  
       |
       | → Pierre de Mirabel  vescovo di Vaison  
       |
       | → Pons III di Mevouillon
       |      |    ... → Discendenza Mevouillon... 
       |
       | → Arnoul di Theys
       |      |    ... → Discendenza Theys... 
       |
       | → Gérard
       |
       | → Rambaud
       |
       | → Raoul
       |
       | → Laugier di Nizza (1050-1032 ca.)  
             x  Odile di Provenza (976-1032), figlia di Guglielmo I di Provenza
             |
             | → Rostan di Gréolières
             |      |    ... → Discendenza Gréolières... 
             |
             | → Pietro di Nizza, vescovo di Sisteron (1043-1059)  
             |
             | → Jauccara di Nizza
             |      x  Amic di Vence-Avignon
             |
             | → Gerberge di Nizza
             |       x  Berengario d'Avignone.
             |
             | → Rambaud di Nizza (1006-1073)  
                    x 1032 Accelena d’Apt
                    |
                    | → Laugier d’Apt
                          x Amancia di Lacoste-Castellane
                    |
                    | → Odila di Nizza
                         x Bonifacio di Reillanne
                    |
                    | → Gisla di Nizza
                          x Rostang d'Agoult  
                          |
                          | →  Laugier d'Agout, vescovo di Apt, crociato  
                    |
                    | → Pietro II di Nizza vescovo di Sisteron, successivamente  vescovo di Vaison  
                    |
                    | → Rostan di Fréjus
                          x Accelena di Marignane
                    |
                    | → Rambaud di Nizza, signore di Gréolières
                    |
                    x  Bélieldis di Marsiglia
                    |
                    | → Amic
                    |
                    | → Guglielmo
                    |
                    x prima del 1045 Azalaïs di Reillanne, vedova di Guilhem d'Agoult  
                    |
                    | → Bertrand-Rambaud d’Orange  
                          x 1068 Adélaïde di Cavenez, vedova di Guglielmo V Bertrando di Provenza  
                          |
                          | → Léger o Laugerus, vescovo di Avignone(1124 o 1126-1142)  
                          |
                          | → Jausserand Laugier, signore di Gréolières    
                          |
                          x 1064 Gerberga, figlia di Folco Bertrando I di Provenza  
                          |    
                          | → Pietro
                          |
                          | → Rambaud II d'Orange  
                                |
                                | → Thiburge d'Orange  
                                     x 1104 Giraud Adhémar di Monteil  
                                     |                  
                                     x 1129 Guilhem d'Aumelas  
                                     |       
                                     | → Raimbaut d'Orange  
                                     |
                                     | → Tibors de Sarenom  
                                     |   x 1171 Bertrand del Baus  
                                         |
                                         | → Ugo IV
                                         |
                                         | → Bertrand II
                                         |
                                         | → Thiburge
                                         |
                                         | → Guglielmo I del Baus 
                                              x Ermengarda di Mévouillon
                                              |
                                              | → Guglielmo II del Baus

La dinastia attuale d'Inghilterra risale a Guillem d'Aumelas.

NoteModifica

  1. ^ Ce pays de Montpellier, di Gaston Baissette, Pubblicato da Causse, 1970, p.57.
  2. ^ (FR) Quaderni della civiltà medievale, dell'Università di Poitiers, Centro di studi superiori della civiltà medievale, pubblicati dalla medesima, 1999, p.151 e I trovatori e l'epoca tolosana prima della Crociata (1209): atti del convegno di Tolosa, 9 e 10 dicembre 1988, di Arno Krispin, Centro di studi della letteratura occitana (Francia), Pubblicato da CELO, 1994, p.178.
  3. ^ Anthologie des troubadours 10-18 (Parigi): edizione bilingue, di Pierre Bec, Gérard Gonfroy, Gérard Le Vot, pubblicata dall'Union générale d'éditions, 1979, p.147.
  4. ^ Encyclopédie théologique, pubblicata da J.P. Migne, 1851, 44, p.1058.
  5. ^ A.D. Hérault, G 1123, registro annotato A, foglio 248 r° - pubblicato nel " Cartulaire de Maguelone ", di J. ROUQUETTE et A. VILLEMAGNE, t. I, Montpellier, 1912, carta n° LXXVIII, pagine 158-159.
  6. ^ Genesi dei lignaggi meridionali, di Claudie Duhamel-Amado, pubblicato dalla CNRS-Università di Tolosa-Le Miraeil, 2001, v.1, p.343.
  7. ^ LDP-M-7-5.
  8. ^ The Women Troubadours, di Magda Bogin, Meg Bogin, edizione: illustrata, pubblicata da Norton, 1980, p.62

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica