Hans Werthén

accademico svedese

Hans Lennart Oskar Werthén (Ludvika, 15 giugno 1919Stoccolma, 1º gennaio 2000) è stato un ingegnere e dirigente d'azienda svedese.

BiografiaModifica

Nato nel 1919 a Ludvika da Frans e Mabel Werthén, commercianti di mobili, si laureò in ingegneria elettrica presso l'Istituto reale di tecnologia di Stoccolma nel 1942 e conseguì una licentiate in tecnologia presso la stessa università nel 1946.[1][2] Dal 1947 al 1956, lavorò allo sviluppo delle trasmissioni televisive nel suo paese, e tra i suoi successi in tale ambito vi sono stati la progettazione del primo trasmettitore televisivo a colori della Svezia, e la creazione del primo collegamento televisivo internazionale del paese tra Göteborg e Copenaghen.[2]

Nel 1956-59, è stato vicepresidente della Philips Sverige AB, consociata svedese della Philips, e successivamente nel 1960-66 alla Ericsson, dapprima come direttore tecnico e in seguito come vicepresidente.[2] Nel 1967, venne chiamato dalla Electrolux, produttrice di elettrodomestici, di cui è stato artefice della sua espansione internazionale, e di cui ha ricoperto le cariche di presidente e amministratore delegato fino al 1991.[2] Dal 1981, Werthén era tornato alla presidenza di Ericsson, che mantenne fino al 1990.[2] Dal 1985 era stato anche vicepresidente dell'azienda italiana Zanussi, che era passata sotto il controllo di Electrolux.[3]

Dopo la lunga esperienza al timone di Electrolux ed Ericsson, Werthén creò assieme a Gian Mario Rossignolo la società finanziaria SOFIN S.p.A., che nel 1991 assunse il controllo della maggioranza di Sèleco, azienda italiana produttrice di elettronica di consumo.[4][5][6] Nella Sèleco, il manager svedese ricoprì la carica di vicepresidente.[7]

Morì a Stoccolma nel 2000, all'età di 80 anni.[2]

NoteModifica

  1. ^ (SV) Hans Werthén, su chalmers.se. URL consultato il 14 aprile 2021.
  2. ^ a b c d e f (EN) Hans Werthén – a verbal and sympathetic strategist, su ericsson.com. URL consultato il 14 aprile 2021.
  3. ^ G. Griffoni, La storia centenaria della Zanussi-Electrolux, in La Loggia, Pordenone, Pro Pordenone, 2015, pp. 5-18.
  4. ^ F. Saulino, LA SELECO A ROSSIGNOLO E LA REL VA IN PENSIONE, in La Repubblica, 1º marzo 1991, p. 48. URL consultato il 7 aprile 2021.
  5. ^ G. Scipioni, COMMISSARI ALLA REL, in La Repubblica, 24 settembre 1991, p. 48. URL consultato il 14 aprile 2021.
  6. ^ Ricorso di annullamento - Decisione 2000/536/CE - Aiuto di Stato a favore della Seleco SpA, su curia.europa.eu. URL consultato il 14 aprile 2021.
  7. ^ SELECO RICAPITALIZZATA CHIAMA ALLA PRESIDENZA MARIO BORTOLUSSI, in La Repubblica, 3 settembre 1994. URL consultato il 14 aprile 2021.

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