Hathor (mese)

terzo mese dei calendari egizio e copto

Hathor (in copto: Ϩⲁⲑⲱⲣ, Hathōr), conosciuto anche come Athyr (in greco: Ἀθύρ, Athýr) e Hatur[1] (in arabo: هاتور), è il terzo mese dei calendari egizio e copto. Nel calendario Gregoriano, Hathor corrisponde al periodo che va dal 10 novembre al 9 dicembre.

Nell'antico Egitto, il mese di Hathor era anche il terzo mese della stagione dell'Akhet ("inondazione"), il periodo in cui le acque del Nilo inondavano i campi e la terra circostanti, cosa che fecero fino alla costruzione della diga di Assuan, inaugurata nel 1970.

NomeModifica

Il nome del mese di Hathor deriva da quello della dea della gioia, dell'amore, della maternità e della bellezza, chiamata appunto Hathor.

Il nome in lingua egizia era:

O10

(ht-ḥr dimora di Hor)[2].

Sinassario Copto del mese di HathorModifica

Di seguito il sinassario del mese:[3]

Copto Giuliano Gregoriano Commemorazioni
1 Hathor 28 Ottobre 10 Novembre
  • Martirio dei Santi Massimo, Numizio, Vittorio (Boctor) e Filippo (Philopus)
  • Memoria di San Cleopa apostolo e del suo compagno, discepoli di Emmaus
2 29 11
3 30 12
4 31 13
  • Martirio dei Santi Giovanni e Giacomo, vescovi di Persia.
  • Martirio di Sant'Epimaco e Sant'Adriano (Azarianus).
  • Martirio di San Tommaso di Damasco.
5 1 Novembre 14
  • Ritrovamento del capo di San Longino, soldato.
  • Martirio di San Timoteo e traslazione del corpo di San Teodoro, principe, a Shotb.
  • Dormizione di San Giuseppe II, 115º Papa di Alessandria.
  • Elezione di Shenouda III, 117º Papa di Alessandria.
6 2 15
7 3 16
  • Martirio di San Giorgio di Alessandria.
  • Martirio di San Nehroua di Fayyum.
  • Dormizione di San Mina, vescovo di Tamai (Thmoui).
  • Dedicazione della chiesa di San Giorgio Megalomartire a Lidda.
  • Dormizione di Sant'Atanasio, arcivescovo metropolita di Beni Suef ed El-Bahnasa.
8 4 17
  • Memoria delle Quattro Creature Viventi.
9 5 18
10 6 19
  • Martirio di Santa Sofia e delle cinquanta vergini.
  • Convocazione del Concilio di Roma per la festa dell'Epifania.
11 7 20
  • Dormizione di Sant'Anna, madre della Vergine Maria.
  • Martirio di Sant'Archelao e martirio di Eliseo, igumeno.
12 8 21
13 9 22
14 10 23
15 11 24
16 12 25
  • Inizio del digiuno d'Avvento.
  • Dedicazione della chiesa di Sant'Onofrio.
  • Martirio di San Giusto, vescovo.
  • Martirio di San Wannas.
17 13 26
18 14 27
  • Martirio dei Santi Atrasis e Yoana (Junia)
  • Martirio di San Filippo Apostolo.
19 15 28
20 16 29
  • Dormizione di Sant'Aniano, 2º Papa di Alessandria.
  • Dedicazione delle chiese del principe Teodoro, figlio di Giovanni El-Shotbe, e del principe Teodoro El-Mishreke.
21 17 30
22 18 1 Dicembre
  • Martirio dei Santi Anargiri Cosma e Damiano, dei loro fratelli e della loro madre Teodosia.
23 19 2
24 20 3
  • Memoria dei Ventiquattro Presbiteri.
25 21 4
26 22 5
27 23 6
28 24 7
  • Martirio di San Sarapamone, vescovo di Nikiou.
  • Memoria di Sant'Ambrogio, vescovo di Milano.
29 25 8
  • Martirio di San Pietro "Sigillo dei martiri", 17º Papa di Alessandria.
  • Martirio di San Clemente, 4º Papa di Roma.
30 26 9
  • Dormizione di Sant'Acacio, patriarca di Costantinopoli.
  • Dormizione di San Macario.
  • Dedicazione della chiesa dei Santi Cosma e Damiano, dei loro fratelli e della loro madre.

NoteModifica

  1. ^ Gawdat Gabra, Coptic Calendar, in The A to Z of the Coptic Church, A to Z Guide Series, The Scarecrow Press, 2008, pp. 70-1. URL consultato il 26 aprile 2018.
  2. ^ Mario Tosi - Dizionario enciclopedico delle divinità dell'Antico Egitto, vol I, pag 45
  3. ^ Synaxarium of the month of Hatour, su st-takla.org, Saint Takla Haymanout. URL consultato il 26 aprile 2018.