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I giorni cantati

film del 1979 diretto da Paolo Pietrangeli
I giorni cantati
Conmarini3.jpg
una foto scattata durante le riprese con Pietrangeli, Guccini e la Marini
Lingua originaleitaliano
Paese di produzioneItalia
Anno1979
Durata110 min
Generedrammatico
RegiaPaolo Pietrangeli
SceneggiaturaGiovanna Marini, Francesco Massaro, Paolo Pietrangeli
Casa di produzioneLunga Gittata Cooperativa
FotografiaDario Di Palma
MontaggioRuggero Mastroianni
MusicheFrancesco Guccini, Pasquale Malinconico, Giovanna Marini, Ivan Della Mea, Paolo Pietrangeli
TruccoAlfredo Marazzi
Interpreti e personaggi

I giorni cantati è un film del 1979 diretto da Paolo Pietrangeli.

Indice

TramaModifica

Marco, un cantautore molto famoso ai tempi del '68, in seguito ad uno sfiorato incidente in autostrada sale sul tettuccio della sua automobile cominciando a cantare i primi tre numeri. Andato invano il tentato suicidio, cerca di riprendere in mano la propria vita stando a contatto con gli altri colleghi cantautori e con il contesto politico del suo tempo. Deluso da ciò che ha ritrovato decide di lasciare tutto per unirsi ad un gruppo di giovani che occupano l'appartamento a fianco al suo: Guglielmo, Luca e Costanza. In loro compagnia riesce a trovare la sua vena compositiva, accorgendosi che la sua vita è nel mezzo tra l'astrazione completa dalle cose ed il bisogno di esse. Angela, la moglie, dopo una lunga attesa decide di continuare a vivere fingendo che Marco sia tornato. Isolato dai tre ragazzi dopo una notte di sesso, Marco decide di fare ritorno, ma il suo mondo e sua moglie hanno ormai deciso di abbandonarlo. Fatto nuovamente ritorno nell'appartamento accanto trova però i tre giovani immobili come manichini e, prendendoli in braccio, li distende per terra mettendosi ad osservarli.

CuriositàModifica

Si segnala una breve interpretazione di Roberto Benigni nel ruolo di un professore, collega della moglie di Marco, con cui condivide la frustrazione nei confronti del proprio lavoro e del comportamento degli studenti.

Colonna sonora parzialeModifica

  • O Gorizia tu sia maledetta - I Gufi
  • Canzone di notte n. 2 - Francesco Guccini
  • Contessa - Paolo Pietrangeli
  • Che ci vuo' fa' Nannì - Anonimo
  • Incontro - Francesco Guccini
  • Sent un po' Giuan, te se recordet - Ivan Della Mea
  • Eskimo - Francesco Guccini
  • I sopravvissuti (titolo non verificato) - Giovanna Marini
  • Ragazzo gentile - Giovanna Marini
  • Karlmarxstrasse o "la lallera" - Paolo Pietrangeli
  • Era sui quarant'anni - Paolo Pietrangeli
  • Una parola (titolo non verificato) - Paolo Pietrangeli

Collegamenti esterniModifica

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