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Iacopo Meleghino (Ferrara, 1480 (circa) – Roma, 17 novembre 1549) è stato un economista e architetto italiano.

BiografiaModifica

Nato da una famiglia notabile ferrarese nella seconda metà del Quattrocento, divenne segretario di fiducia di papa Paolo III: per questi svolse l'incarico di tesoriere, amministrando le spese per la difesa e per l'architettura con l'incarico di commissario alle fabbriche pontificie.

Collaboratore di Antonio da Sangallo, ne fu successore nel 1546 nella carica di architetto delle mura di Borgo a Roma. Tuttavia, se pure fu pratico e appassionato di architettura, probabilmente non compì studi regolari su questa disciplina.

Meleghino intrattenne con Michelangelo una frequente corrispondenza, anche se di questa si è conservata una sola lettera[1].

Per Paolo III costruì, tra le altre opere, villa Carafa sul Quirinale e il giardino di casa per il nipote presso Ripetta[2], e la cosiddetta Torre di Paolo III, demolita nel 1886.

NoteModifica

  1. ^ Buonarroti, Michelangelo, and Filippo M. Tuena. La passione dell'error mio: il carteggio di Michelangelo: lettere scelte: 1532-1564. Vol. 43. Fazi Editore, 2002.
  2. ^ Affanni, Anna Maria, and Paolo Portoghesi, eds. Studi su Jacopo Barozzi da Vignola. Gangemi Editore spa, 2011

Collegamenti esterniModifica