Apri il menu principale

L'identità umana è la realtà/verità, cosciente e non cosciente, caratteristica di un soggetto per la quale egli si distingue dagli altri soggetti.

Processo di formazioneModifica

L'identità si forma per separazione, fenomeno psichico generalmente attivato dalla cessazione della percezione di un altro essere umano con cui si era in rapporto (passato). La separazione dal proprio passato può svolgersi con tre modalità: generando il ricordo cosciente, la ripetizione o la ricreazione. Il ricordo cosciente è un'immagine evocabile allo stato di veglia, di cui è la fedele registrazione. La ripetizione è la reiterazione patologica di atti fisici o psichici del passato (vedi identificazione), cui si rimane legati da una fissazione.

La ricreazione è una separazione creativa dal passato, che si realizza mediante la sparizione di proprie situazioni interiori di rapporto interumano e la comparsa di una nuova memoria-fantasia. Si realizza così, nella separazione, la trasformazione di un'esperienza vissuta, che arricchisce l'identità cosciente e non-cosciente. Attraverso ripetute separazioni, la realizzazione di una sempre maggiore identità è contraddistinta dal raggiungimento di una sempre maggiore fusione tra la propria realtà materiale e la propria realtà psichica, ovvero tra coscienza, inconscio e comportamento.[1]

NoteModifica

  1. ^ D.Colamedici, A.Masini e G.Roccioletti, Glossario, a cura di Giovanni Del Missier, in La medicina della mente, Roma, L'Asino d'Oro, 2011, p. 366.

Voci correlateModifica

  Portale Psicologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di psicologia