Idrolitina

preparato per bevanda effervescence

Idrolitina è un marchio commerciale distribuito in Italia dal 1901 con cui si identifica una polvere ad uso alimentare da aggiungere all'acqua per renderla effervescente. A essa si affiancarono prodotti simili di altre aziende, con marchi differenti ("Idriz", "Frizzina", "Cristallina", etc.). Viene prodotta da più di un secolo a Bologna dallo Stabilimento A. Gazzoni & C.[1][2][3]. Al 2023 la confezione riporta come sede stabilimento di produzione la località di Sant'Olcese in provincia di Genova.

Idrolitina
Categoriabevande
Tipobevanda istantanea
MarcaRistora
Anno di creazione1901
NazioneBandiera dell'Italia Italia
Ingredientibicarbonato di sodio (E500), acido malico (E296), acido tartarico (E334)
Idrolitina sul sito di ristora.it
Bolle di anidride carbonica

Composizione

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Idrolitina è una miscela di bicarbonato di sodio (E500), acido malico (E296) e acido tartarico (E334), tutti in forma di polvere.

La miscela di polveri è stabile in assenza di acqua, mentre in presenza di essa gli acidi malico e tartarico forniscono l'acidità necessaria per idrolizzare lo ione bicarbonato, liberando anidride carbonica che si sviluppa come gas, conferendo all'acqua l'effervescenza desiderata.

HCO3- + H3O+ → 2H2O + CO2

Lo ione sodio liberato dalla dissociazione del bicarbonato dà all'acqua un percettibile gusto salino, normalmente assente nelle acque minerali preparate industrialmente per addizione di anidride carbonica. La miscela viene generalmente venduta in confezioni da 20 buste monodose da 10 g l'una per preparare un litro di acqua[4]. Precedentemente la confezione conteneva buste, non sigillate, di colore diverso (azzurro e rosso): una conteneva il principio basico e l'altra quello acido.

«Diceva l’oste al vino "tu mi diventi vecchio, ti voglio maritare con l'acqua del mio secchio", rispose il vino all'oste "fai le pubblicazioni, sposo l'Idrolitina del cavalier Gazzoni!"»

Sotto il pontificato di papa Pio XI, la ditta del cav. Gazzoni ottenne di divenire fornitrice di Idrolitina per il Palazzo Apostolico e poco dopo le venne riconosciuto il titolo di ditta fornitrice della Real Casa. Entrambi i conferimenti sono ancora presenti sulla storica confezione del prodotto.

Nel 1959 apparve in una pubblicità di Carosello, il cui protagonista, tale signor Pietro, era impersonato dal cantante napoletano Aurelio Fierro[6]; in seguito l'Idrolitina apparve in un'altra pubblicità di Carosello[7].

Citazioni e omaggi

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«... dammi un po' di vino, con l'idrolitina»

  • Cesco Magetti, protagonista del romanzo Ferrovie del Messico (2022), scritto da Gian Marco Griffi, è un accanito bevitore di Idrolina, tanto da utilizzarla anche per alleviare il mal di denti che lo tormenta (ovviamente senza successo).
  1. ^ Mara Casale, L'economia bolognese negli anni dell'unificazione 1860-1914, su certosa.cineca.it (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2014).
  2. ^ 1918 - La pasticca del Re Sole e l'Idrolitina di Arturo Gazzoni, su bibliotecasalaborsa.it, 8 giugno 2018. URL consultato il 2 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2018).
  3. ^ Idrolitina Gazzoni, su blog.libero.it, 27 dicembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2018.
  4. ^ Idrolitina, su ristora.it. URL consultato il 2 settembre 2018.
  5. ^ Attribuita a Luciano Folgore secondo Poeti e pubblicità, su giorgioweiss.it. URL consultato il 12 marzo 2013 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013)., benché sulla confezione compaia la firma "C. Zangarini", presumibilmente Carlo Zangarini[senza fonte]
  6. ^ Idrolitina: è arrivato il signor Pietro, su il-fantamondo.com. URL consultato il 2 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  7. ^   Carosello - Idrolitina.
  8. ^ Guccini tra idrolitina e cabine telefoniche: ecco il "Nuovo Dizionario delle cose perdute", in BolognaToday, 19 gennaio 2014. URL consultato il 2 settembre 2018.

Voci correlate

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