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Idrossido ferrico
Idrossido ferrico
Nome IUPAC
Triidrossido di ferro
Nomi alternativi
Idrossido ferrico Idrossido di ferro(III)
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareFe(OH)3
Massa molecolare (u)106,867 g/mol
AspettoSolido bruno
Numero CAS1309-33-7
Numero EINECS215-166-1
PubChem91502
SMILES
O[Fe]=O
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)3,4 - 3,9 g/cm3
Solubilità in acquaInsolubile
Costante di solubilità a 291 K1,1 × 10-36  [1]
Indicazioni di sicurezza

L'idrossido ferrico o idrossido di ferro(III) è un complesso di formula Fe(OH)3 in cui un catione di ferro(III) è legato a tre anioni idrossido. Appare come un solido marrone, inodore ed altamente insolubile in acqua.

MineralogiaModifica

Il minerale dell'idrossido ferrico è la bernalite.

SintesiModifica

Sintesi per reazione di scambioModifica

Si può ottenere l'idrossido ferrico combinando un composto contenente uno ione ferro trivalente positivo ed uno contenente uno ione idrossido, come ad esempio cloruro ferrico e soda caustica:[2]

 

o cloruro ferrico ed idrossido di ammonio:[3]

 

Sintesi per degradazione dell'idrossido ferrosoModifica

Se lasciato all'aria o in acqua, l'idrossido ferroso degrada spontaneamente in idrossido ferrico, formando un deposito arancio chiaro sopra al precipitato verde scuro di idrossido di ferro(II). Lasciando asciugare al sole dell'idrossido ferroso per qualche ora si otterrà un solido bruno scuro (color ruggine), ossia l'idrossido di ferro(III).[4]
Anche lasciando riposare dell'idrossido ferroso in un recipiente pieno d'acqua si otterrà idrossido ferrico, sotto forma di deposito arancio chiaro sopra al precipitato verde di idrossido di ferro(II).

 

La reazione è piuttosto lenta, e si svolge nell'ordine di tempo delle ore, ma viene accelerata aumentando la temperatura.[5]

UsiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Adsorbimento su idrossido di ferro.

L'idrossido ferrico è usato per la depurazione delle acque da composti dell'arsenico e dei fosfati.[6]

MicrobiologiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Ferrobatteri.

Le tre varietà di ferrobatteri Siderocapsaceae, Chlamynobacteroaceae e Gallionellaceae producono idrossido ferrico come sottoprodotto del loro metabolismo: ossidando il Fe2+ contenuto nell'idrossido ferroso parzialmente disciolto nell'acqua in cui proliferano, ottengono energia termica per il proprio sostentamento, e come prodotto di scarto rilasciano idrossido ferrico.

 

NoteModifica

  1. ^ Lange's X ed. & CRC XLIV ed. - Vedere anche la tabella nella pagina Costante di solubilità.
  2. ^ http://online.scuola.zanichelli.it/chimicafacile/files/2011/03/Formazione-idrossidi.pdf
  3. ^ Dalla soluzione viene rimosso il sale di cloruro d'ammonio tramite molteplici risciacqui, in cui l'idrossido ferrico (che rimane in soluzione) viene fatto precipitare sul fondo per poter aspirare l'acqua di superficie in cui è disciolto il sale d'ammonio, per poi ripetere il risciacquo, la precipitazione e l'aspirazione ecc.
  4. ^ Se si lascia ossidare l'idrossido ferroso in molta acqua il deposito non sarà di colore scuro ma di un marrone chiaro - color caramello.
  5. ^ Per questo è conveniente lasciare l'idrossido ferroso ad asciugare al sole o bollirlo in un contenitore di ferro.
  6. ^ Adsorbimento su idrossido di ferro granulato

Voci correlateModifica

  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia