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Il corriere colombiano

romanzo scritto da Massimo Carlotto
Il corriere colombiano
AutoreMassimo Carlotto
1ª ed. originale2001
GenereRomanzo
SottogenereNoir, giallo
Lingua originaleitaliano
AmbientazioneVeneto, contemporaneo
ProtagonistiMarco Buratti detto l'Alligatore
CoprotagonistiBeniamino Rossini, Max la Memoria
Serieserie dell'Alligatore
Preceduto daNessuna cortesia all'uscita
Seguito daIl maestro di nodi

Il corriere colombiano è un romanzo noir dello scrittore italiano Massimo Carlotto pubblicato nel 2001.

Oltre che in Italia (Edizioni E/O), il libro è stato tradotto e pubblicato nel Regno Unito (Orion).[1]

TramaModifica

Un corriere di cocaina colombiano, Guillermo Arías Cuevas, viene fermato dalla polizia dell'Aeroporto Marco Polo con un carico di droga. Il giovane, nipote della Tía, la donna a capo del cartello di Bogotá, fa arrestare come complice Nazzareno Corradi, un ex rapinatore sessantenne che però sembra non implicato nella faccenda e incarica l'avvocato Bonotto della sua difesa. Bonotto chiede aiuto all'investigatore privato Marco Buratti (detto l'Alligatore) per scagionare il suo cliente. L'Alligatore e Rossini cominciano le indagini alla pensione Zodiaco di Jesolo, dove Corradi è stato arrestato, e al Black Baron di Eraclea, locale in cui la ragazza di Corradi, Victoria Rodriguez Gomez, ha passato la notte dell'arresto. Trovano anche il modo di far pervenire a Corradi in carcere un cellulare per tramite di una guardia carceraria corrotta. Nel frattempo una delegazione di colombiani, tra cui ci sono la Tía e Alacrán, atterra a Venezia. Il corriere viene trovato morto in carcere, e l'Alligatore, Max e Rossini cominciano un'indagine nel giro degli spacciatori di coca colombiana per cercare di scagionare il Corradi, durante la quale si incontrano con la Tía. L'indagine porta i tre sulle tracce di Bruno Celegato, un ex marinaio che tratta giri di prostituzione con il Giappone, sullo sfondo di operazioni speciali della Polizia e del Gruppo Operativo Mobile.

PersonaggiModifica

  • Marco Buratti, soprannominato l'"Alligatore": investigatore privato;
  • Beniamino Rossini: contrabbandiere, rapinatore e gangster, è il "socio" di Marco Buratti;
  • Max la memoria: ex dell'estrema sinistra degli anni settanta, creatore di un immenso archivio di informazioni, è il terzo "socio" di Marco Buratti e Beniamino Rossini. Non si conosce il suo vero nome;
  • Guillermo Arías Cuevas: il corriere colombiano;
  • Rosa Gonzales Cuevas, detta la Tía: sopravvissuta al cartello di Medellín e ora a capo di una banda di narcotrafficanti di Bogotá;
  • Aurelio Uribe Barragán, detto Alacrán - Scorpione: capo dei sicari della Tía;
  • Renato Bonotto: avvocato, si occupa della difesa di Nazzareno Corradi;
  • Nazzareno Corradi: ex rapinatore e contrabbandiere, accusato di traffico internazionale di stupefacenti;
  • Victoria Rodriguez Gomez: donna di Nazzareno Corradi;
  • Bruno Celegato: ex marinaio che tratta giri di prostituzione con il Giappone.

NoteModifica

  1. ^ (EN) Foreign Rights, su Sito ufficiale edizioni E/O. URL consultato il 14/01/2016.

EdizioniModifica

Collegamenti esterniModifica

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