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Per molti problemi di astrodinamica riguardanti due corpi e si assumono le seguenti ipotesi standard:

  • A1: e sono i soli oggetti nell'universo e conseguentemente non subiscono l'influenza di nessun altro corpo,
  • A2: Il corpo orbitante () è molto più piccolo del corpo centrale (), quindi:

Risultati:

  • A3: Come risultato della disparità di massa tra e la costante gravitazionale planetaria () include solo la massa del corpo centrale, quindi:

dove è la costante gravitazionale.

Il centro del corpo centrale può essere preso come origine di un sistema di riferimento inerziale per l'oggetto orbitante.

Esempi in cui queste ipotesi non valgonoModifica

  • A1:
    • Sebbene la velocità di fuga sia definita come la velocità necessaria a un corpo orbitante inerziale per arrivare all'infinito con velocità uguale a zero, in molti casi non è così. Ad esempio anche se un veicolo spaziale è lanciato con la velocità di fuga rispetto alla Terra non arriverà all'infinito (ad esempio uscendo dal sistema solare) perché sarà attratto dalla gravità del Sole.
    • Non vale se si considera un razzo a cui è applicata una spinta (quella del motore)
    • Non vale nemmeno in presenza di resistenza atmosferica
  • A2:

Due corpi orbitanti insiemeModifica

Se A2 non è soddisfatta, molti risultati possono continuare a valere con piccole modifiche, secondo il problema dei 2 corpi.

Voci correlateModifica

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